“Sono contento, è stata una buona performance dal mio punto di vista”. Impossibile non essere d’accordo. 6-3, 6-0 in poco più di un’ora: Jannik Sinner batte nettamente Ugo Humbert e vola al terzo turno del Masters 1000 di Montecarlo, dove oggi erano tre gli italiani impegnati. Una partita quasi perfetta del numero due al mondo e non era scontato: il debutto sulla terra è sempre particolare per le condizioni di gioco, soprattutto se di fronte c’è un tennista esperto come Humbert, che al top può creare fastidi a chiunque.“Era il primo match sulla terra, devo cambiare lo stile di gioco, adeguarmi ad alcune circostanze: le prime due partite, il primo torneo non sono mai facili, non c’è tanto tempo per adattarsi ma sono felice di poter giocare qui un altro match. Le sensazioni sono buone ma non ci sono tante aspettative“, ha spiegato Sinner nella classica intervista al vincitore nell’immediato post gara. Sinner ha offerto un’altra solidissima prova al servizio: 6 ace, 62% di prime palle, 91% di punti vinti con la prima, zero palle break concesse. “La cosa più difficile – si sofferma sul passaggio dal veloce americano – è la scivolata, capire quanto deve essere lunga per trovare la giusta distanza sulla palla. Ma i migliori allenamenti sono le partite anche se poi contano anche i momenti off, che devi sfruttare per completare il tuo gioco”.Intanto Sinner ha giocato un secondo set praticamente perfetto: 9.68 la valutazione, come postato dall’account ufficiale del torneo di Montecarlo. Praticamente perfetto. Sinner ha vinto 24 punti su 30 totali, ha concesso zero game all’avversario e ha servito il 75% di prime palle, vincendo 10 punti su 12 alla battuta con la prima. “Si cerca di trovare la giusta condizione per il Roland Garros, l’obiettivo è quello, ma c’è tempo per adattarsi e sono contento per come ho fatto questa transizione“, ha concluso l’altoatesino che adesso affronterà il vincitore tra Francisco Cerundolo e Machac al terzo turno.L'articolo Il debutto sulla terra di Sinner: “Devo cambiare il mio stile di gioco”. Il suo secondo set però è già mostruoso proviene da Il Fatto Quotidiano.