In riferimento all’articolo TIVOLI – Capitale Italiana della Cultura, crack tra il presidente e il sindaco, dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Tivoli riceviamo e pubblichiamo:“C’è qualcosa di profondamente incoerente – e politicamente grave – in ciò che sta accadendo a Tivoli.Nella stessa settimana in cui l’Amministrazione annuncia con entusiasmo un nuovo corso universitario insieme all’Università di Tor Vergata, arriva un comunicato che certifica il fallimento – o meglio, l’abbandono – del progetto “Capitale Italiana della Cultura”, promosso in relazione al bando del Ministero della Cultura.Non è solo una contraddizione.È una fotografia impietosa di un’amministrazione che procede senza una visione.Da una parte si celebrano iniziative spot, dall’altra si lascia cadere un progetto strategico costruito in cinque anni di lavoro, con il coinvolgimento di professionisti, territori e istituzioni. Un progetto inserito negli strumenti ufficiali del Comune, finanziato – seppur inizialmente – e poi cancellato nel silenzio più totale.Il dato politico è chiarissimo:•assenza di programmazione: prima si inserisce nel DUP, poi si cancella senza spiegazioni•mancanza di rispetto istituzionale: nessuna comunicazione formale all’Associazione promotrice•scelte verticistiche: si rivendica che “decide la politica”, ma si dimentica che la buona politica coinvolge, non esclude•tempo perso: rinvii continui (2026, 2027, 2029) fino a rendere il progetto irrealizzabileE poi c’è un passaggio che pesa più di tutti: si spegne un percorso partecipato, costruito dal basso, mentre si preferisce puntare su operazioni calate dall’alto, buone forse per un titolo, ma non per costruire davvero il futuro della città.Il risultato?Un passo avanti e due indietro. Sempre.Perché la verità è semplice:una città che rinuncia a candidarsi a Capitale della Cultura non sta solo rinunciando a un bando.Sta rinunciando a un’idea di sviluppo, a una visione, a un’ambizione.E allora la domanda è inevitabile:che idea di città ha oggi questa amministrazione guidata da Marco Innocenzi?Perché tra annunci e retromarce, tra comunicati e silenzi, il rischio è uno solo:che Tivoli resti ferma.E una città che resta ferma, oggi, è una città che arretra”.L'articolo TIVOLI – Progetto “Capitale Italiana della Cultura”, il Pd attacca il sindaco proviene da Tiburno Tv.