Sembravano una formalità. I rinnovi di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, dati per imminenti fino a pochi giorni fa, sono ora di fatto congelati. Come scrive oggi La Gazzetta dello Sport, la debacle di San Siro ha fatto maturare nei Friedkin una convinzione nuova: la squadra non è competitiva per i traguardi prefissati, e il cambiamento dovrà essere netto e drastico, modificando soprattutto il nucleo portante del gruppo.LEGGI ANCHE – Cristante: “Roma un pezzo della mia vita. Che emozione l’inno prima della partita”Ecco perché i prolungamenti dei due pilastri giallorossi — in scadenza nel 2027 — sono stati messi in stand-by, esattamente come quelli di Pellegrini, Dybala, Celik ed El Shaarawy. Una scelta che la dice lunga sulle intenzioni della proprietà: nessun nome viene fatto a Trigoria, ma è facile pensare proprio a quei giocatori che da anni costituiscono l’asse portante del gruppo.L’unica eccezione parziale riguarda Pellegrini, per cui ci sono stati contatti esplorativi con l’entourage. Per tutti gli altri, il silenzio è assordante. E in un club dove ogni mossa comunica qualcosa, quel silenzio parla più di qualsiasi dichiarazione ufficiale.LEGGI ANCHE – Roma, rivoluzione in attacco: Arribas e Brandt, ma Gasp deve dare l’okFonte: Gazzetta dello SportL'articolo Mancini e Cristante, rinnovi congelati: tutti in discussione a Trigoria proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.