Da una parte le informative di governo in Parlamento, dall’altra le critiche di un’opposizione che rincara la dose su ogni singola grana che il governo affronta, a cominciare dalla guerra in Medio Oriente e la crisi energetica.Giorgia Meloni durante il recente incontro con lo sceicco Mohamed bin Zayed Al Nahyan, presidente degli Emirati Arabi Uniti. (LaPresse/Palazzo Chigi/Filippo Attili)Su un quadro già di per sé non semplice che il governo è chiamato ad affrontare in settimana, si aggiunge la bufera gossip sulla presunta liason del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi con la giornalista Claudia Conte.Meloni riferirà sull’azione del governo, Crosetto sull’uso delle basi Usa Oggi, alle 16, il ministro della difesa Guido Crosetto riferirà alla Camera nell’informativa urgente sull’utilizzo delle basi militari nel territorio italiano da parte delle forze Usa.Senato – Comunicazioni del ministro Crosetto sulla proroga degli aiuti militari all’Ucraina Giovedì sarà la premier Giorgia Meloni a intervenire in Parlamento sull’azione del governo: l’appuntamento è fissato alle 9 a Montecitorio per l’informativa urgente, cui seguirà alle 12 quella nell’Aula del Senato. La premier si prepara a illustrare la road map dell’esecutivo per la seconda parte della legislatura e tra i nodi da sciogliere, al netto della crisi mediorientale, resta la bufera gossip sul ministro Piantedosi, scatenata dalle dichiarazioni della giornalista Claudia Conte. La maggioranza fa quadrato attorno al titolare del Viminale, ma non manca l’attesa su cosa avverrà con il rientro dopo la Pasqua e la fine di quello che la stessa Conte ha definito sui social “il silenzio del sabato santo”. Dal canto loro, le opposizioni chiedono trasparenza sul caso che vede protagonista Piantedosi, mentre vanno all’attacco sul fronte caro carburanti, criticando una premier che, dicono, scappa dai problemi degli italiani mettendo in campo iniziative inadeguate.Ipotesi rimpasto di governo: occhi su PiantedosiLa ‘fase 2’ del governo non è escluso porti a nuovi innesti in squadra dopo le dimissioni ‘post referendum’. A Piantedosi la premier ha finora ribadito la fiducia e il ministro pare sia pronto a denunciare chiunque insinui che vi siano mai state forme di favoritismo nei confronti della protagonista della vicenda, ma la grana resta, e sommata alla crisi energetica, al carovita e all’onda lunga della sconfitta referendaria, che ha lasciato segni e vuoti nella compagine governativa, fa di questa settimana parlamentare uno snodo forse tra i più delicati della legislatura.Questo articolo La settimana del governo: Meloni in Parlamento tra caro energia e caso Piantedosi proviene da LaPresse