Panini guarda al futuro: ipotesi IPO o ingresso di nuovi soci nel capitale

Wait 5 sec.

Mer, 8 Apr 2026Ogni possibile scelta verrà presa entro la fine dell’anno solare, come spiegato dalla stessa società: non verrà presa in considerazione la cessione a un gruppo concorrente.DiRedazioneCondividi l'articoloIl gruppo Panini valuta il suo futuro. Come spiegato in una nota l’azienda di figurine ha incaricato la banca d’affari statunitense Citigroup per valutare le possibili opzioni per il futuro, che prevedono tra le altre anche l’opzione di una quotazione o l’apertura del capitale ad un partner strategico. Non è prevista, invece, la cessione dell’intera società a un gruppo concorrente.Panini, si legge nella nota ufficiale, «desidera chiarire che i suoi azionisti hanno incaricato Citigroup di assisterli nell’individuazione e nella valutazione delle future opzioni strategiche della società. Questa analisi non dovrebbe concludersi prima della fine dell’anno».«Le opzioni attualmente prese in considerazione includono il mantenimento dell’attuale struttura proprietaria di Panini senza modifiche – continua la nota -, la possibilità di una quotazione in Borsa e l’apertura del capitale a un grande partner strategico in grado di contribuire, in particolare, con relazioni utili a sostenere ulteriormente la crescita dell’azienda. Non verrà invece presa in considerazione una vendita a un concorrente, poiché l’obiettivo è far crescere la società, non eliminarla».«Qualsiasi informazione o voce di mercato che suggerisca scenari alternativi deve essere considerata del tutto infondata e priva di qualsiasi base», conclude la nota ufficiale di Panini.Il gruppo Panini ha vissuto un momento di passaggio dopo la scomparsa nell’aprile di un anno fa di Aldo Hugo Sallustro, figura simbolo dell’azienda e storico proprietario delle figurine. L’imprenditore italo-argentino, alla guida del gruppo da circa trent’anni, era diventato amministratore delegato dopo uno dei vari cambi di proprietà seguiti alla vendita da parte dei fratelli Panini. Nel 2016, insieme alle sorelle Baroni, aveva rilevato definitivamente la società in seguito all’uscita di Fineldo, la holding della famiglia Merloni. Developed by 3x1010