Iran, Idf blocca soldati italiani Unifil. Crosetto: “Intervenga l’Onu”. Tajani convoca ambasciatore israeliano

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Nel giorno della tregua di due settimane annunciata da Donald Trump e dall’Iran, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, nel corso del Question Time alla Camera, ha denunciato il blocco da parte dell’Idf in Libano di un convoglio di soldati italiani Unifil. “Una colonna italiana dell’Unifil che portava elementi a Beirut per il rimpatrio è stata bloccata dall’Idf. I colpi di avvertimento israeliano hanno danneggiato un nostro veicolo. Per fortuna nessun ferito ma la colonna è dovuta rientrare”. Tajani: “Isarele non ha autorità per toccare nostri soldati” “Appena uscito da quest’aula chiederò al ministero degli Esteri di chiedere informazioni immediate all’ambasciatore di Israele in Italia su ciò che è accaduto. I soldati italiani in Libano non si toccano, le forze armate israeliane non hanno alcuna autorità per toccare i militari italiani”. Poi, su X ha annunciato: “Ho appena dato istruzioni di convocare l’Ambasciatore di Israele in Italia al ministero degli Affari Esteri, per chiarire quanto accaduto oggi in Libano. Il personale militare italiano è off-limits”. Crosetto: “Intervenga l’Onu”“Chiedo alle Nazioni Unite di intervenire presso le Autorità Israeliane con la massima urgenza per chiarire l’accaduto, adottare tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza del contingente italiano e di tutto il personale Unifil, e ribadire con fermezza il rispetto del mandato e della protezione dovuta ai caschi blu”. Lo scrive su X il ministro della Difesa Guido Crosetto. “L’Italia continuerà a sostenere la missione di pace, ma pretende il pieno rispetto del ruolo di Unifil e la tutela dei propri militari. Episodi come questo sono intollerabili e non devono ripetersi”, afferma. Crosetto: “Inaccettabile che nostri peacekeeper siano esposti a rischi”“Esprimo la mia più ferma e indignata protesta per quanto accaduto questa mattina nel settore di responsabilità di Unifil in Libano meridionale. Un convoglio logistico del contingente italiano, in movimento da Shama verso Beirut, è stato fatto oggetto di colpi di avvertimento esplosi dalle IDF a circa due chilometri dalla base di partenza. A seguito dell’episodio, la colonna ha immediatamente interrotto il movimento e ha fatto rientro in base. Solo lievi danni ai veicoli non si registrano feriti, ma fino a quando? È inaccettabile che militari italiani impegnati sotto bandiera delle Nazioni Unite, con compiti esclusivamente di garanzia della pace e della stabilità, vengano esposti a situazioni di rischio da parte dell’esercito israeliano”. Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto.“Il personale di Unifil opera in Libano in attuazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite, per contribuire alla sicurezza e alla de-escalation. La messa in pericolo di convogli chiaramente identificati con la bandiera dell’Onu non può essere tollerata. Si tratta di un comportamento grave che rischia di compromettere la sicurezza dei peacekeeper e la credibilità stessa della missione”, afferma. Questo articolo Iran, Idf blocca soldati italiani Unifil. Crosetto: “Intervenga l’Onu”. Tajani convoca ambasciatore israeliano proviene da LaPresse