Cécile Kohler e Jacques Paris tornano in Francia: Macron riporta a casa i due francesi detenuti in Iran in vista di un possibile attacco Usa

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Dopo oltre tre anni di detenzione in Iran, Cécile Kohler e Jacques Paris sono in viaggio verso la Francia. L’annuncio ufficiale è arrivato dal presidente Emmanuel Macron con un post su X, «Cécile Kohler e Jacques Paris sono liberi e in viaggio verso il territorio francese». La notizia mette fine a un caso diplomatico iniziato il 7 maggio 2022, quando i due furono arrestati a Teheran con l’accusa di spionaggio e portati nel carcere di Evin.Arresto, accuse e condanneCécile Kohler, 40 anni, insegnante di lettere moderne, e Jacques Paris, 70 anni, professore di matematica in pensione, erano in Iran per un viaggio turistico quando le autorità li hanno fermati, accusandoli di spionaggio nel 2022. Secondo Teheran, i due lavoravano per il Mossad, i servizi segreti israeliani. Nonostante abbiano sempre respinto le accuse, i media iraniani hanno trasmesso confessioni forzate dei due insegnanti, alimentando la preoccupazione internazionale. A ottobre 2022 i tribunali iraniani li hanno condannati rispettivamente a 20 e 17 anni di carcere. Solo a novembre del 2025 la diplomazia francese era riuscita a ottenete il loro rilascio, assegnandoli all’ambasciata francese a Teheran, dove di fatto erano agli arresti domiciliari. La mobilitazione diplomaticaIl ritorno in Francia è stato il risultato di mesi di trattative. Nei mesi scorsi era stato ipotizzato uno scambio con Mahdieh Esfandiari, cittadina iraniana condannata in Francia, ma al momento non è chiaro se l’accordo sia avvenuto. Macron, nel suo post su X, ha sottolineato il ruolo decisivo delle autorità dell’Oman e dei servizi francesi, mentre il ministro degli Esteri Jean-Noël Barrot ha raccontato di aver parlato direttamente con Kohler e Paris, che hanno espresso «emozione e gioia» per il rientro imminente tra i loro cari. All’alba di martedì, i due insegnanti hanno lasciato Teheran e attraversato l‘Azerbaigian sotto scorta diplomatica, per dirigersi verso la Francia. Una chiusura simbolicaCon la liberazione di Kohler e Paris, secondo le fonti ufficiali, non risultano più cittadini francesi detenuti nelle carceri iraniane. Da marzo, quando era stato liberato Olivier Grondeau, Kohler e Paris erano rimasti gli ultimi due cittadini francesi ufficialmente detenuti dall’Iran. La vicenda rimane un simbolo delle tensioni geopolitiche tra Occidente e Teheran, ma per le famiglie dei due insegnanti rappresenta solo la fine di un lungo isolamento. Ora i due docenti sono attesi a Parigi per i primi controlli medici e il ricongiungimento con i propri cari.L'articolo Cécile Kohler e Jacques Paris tornano in Francia: Macron riporta a casa i due francesi detenuti in Iran in vista di un possibile attacco Usa proviene da Open.