Questa sera, martedì 7 aprile, in prima serata su Italia 1 si rinnova l’appuntamento con Le Iene presentano: Inside, lo spin-off ideato da Davide Parenti e condotto dagli inviati del programma.Anticipazioni del 7 aprile 2026La nuova puntata, dal titolo Colpevoli davvero?, condotta da Max Andreetta e scritta da Francesco Priano, indaga su come, agli occhi della legge, si possa essere considerati colpevoli, analizzando i casi in cui la verità processuale potrebbe essere diversa da quella sostanziale.La strage di Erba al centro della puntataLa serata sarà incentrata su una serie di importantissime scoperte e testimonianze inedite raccolte dall’inviato, che metterebbero in crisi l’impianto delle sentenze, poiché collocano Rosa e Olindo nella corte di via Diaz nello stesso orario in cui, secondo le ricostruzioni processuali, avrebbero dovuto essere a cena al McDonald’s.Lo scontrino di quella cena è stato a lungo considerato prova del fatto che l’alibi dei coniugi fosse falso, ma oggi potrebbe diventare un elemento che dimostrerebbe la loro innocenza. Secondo i carabinieri di Erba, quello scontrino, che sarebbe stato sequestrato la sera della strage, in realtà non compare nel verbale di sequestro: una circostanza preoccupante e mai chiarita, che solleva dubbi sulla sua autenticità e provenienza.Nella puntata, inoltre, saranno approfonditi quegli elementi della ricostruzione processuale su ciò che accadde quella sera che non reggerebbero: Max Andreetta ha ricostruito il tragitto che avrebbero compiuto i coniugi, così come confessato da Olindo, ha intervistato le persone presenti sul luogo la sera della strage e ha analizzato i filmati dell’epoca. La lettura dei dati emersi dimostrerebbe che i coniugi erano nella corte di via Diaz già tra le 21.30 e le 21.45, proprio quando, secondo i giudici, avrebbero dovuto essere al McDonald’s di Como.Focus sulla pista alternativa della drogaNel corso della serata verrà approfondita, come mai fatto prima d’ora, la pista alternativa della droga, anche attraverso le parole di Abdi Kays, tunisino che all’epoca della strage era attivo nelle piazze di spaccio locali come membro del gruppo dei fratelli Marzouk. Kays parla del possibile coinvolgimento nella compravendita di stupefacenti dei familiari di alcuni membri delle istituzioni e delle forze dell’ordine collegate alle indagini sulla strage di Erba, una circostanza confermata all’inviato de Le Iene anche da altre persone.A seguire, verranno fatte ascoltare le dichiarazioni di una fonte che sostiene di avere dettagli mai emersi sull’operato di Luca Nesti, all’epoca vice del maresciallo Gallorini nella caserma di Erba. Nesti fu trovato morto in un bosco del Lecchese nel maggio 2023, a poco più di un mese dalla notizia della possibile riapertura del caso. Secondo la fonte, Nesti avrebbe frequentato consumatori e spacciatori di droga locali e, in più di un’occasione, avrebbe sottratto dosi di cocaina durante i sequestri, per poi cederle a terzi. Rivelazioni che, se confermate, getterebbero un’ombra sul suo operato e che la trasmissione ritiene vadano approfondite dagli inquirenti.Ancora più inquietante sarebbe una circostanza verificatasi dopo la sua morte: nella cantina della sua casa sarebbero stati conservati diversi panetti di hashish e un borsone contenente presunte prove di reato, fra cui un coltello e diversi fascicoli. Nesti avrebbe chiesto a un familiare di distruggerli nel caso in cui gli fosse accaduto qualcosa, ma quel materiale, come verrà rivelato nella puntata di Inside, avrebbe avuto un’altra sorte.Nuove testimonianze sulla pista mafiosaNel corso del programma saranno anche presentate altre testimonianze che aprono al coinvolgimento della ’ndrangheta e della criminalità organizzata albanese e marocchina, inducendo a ipotizzare che il movente della strage sia un regolamento di conti legato a un debito di droga.Queste rivelazioni arrivano a pochi giorni dall’esposto-denuncia depositato dall’ex magistrato Cuno Tarfusser sull’operato dei giudici della Corte d’Appello di Brescia e della Cassazione, che hanno respinto l’istanza di revisione della condanna per Olindo Romano e Rosa Bazzi e il successivo ricorso. L’esposto nasce dalla convinzione che ai coniugi sia stata ingiustamente negata la possibilità di dimostrare la propria innocenza.Altri casi sotto la lente di Inside e Le IeneLa iena Andreetta analizzerà e approfondirà anche diversi casi trattati in questi anni dal programma, grazie alla viva voce dei loro protagonisti: da Alberto Stasi a Monica Busetto, da Fausta Bonino a Luigi Schiavo, Giuseppe La Rocca e Ciro Imperante, tristemente noti come i ‘mostri di Ponticelli‘.The post Inside, Max Andreetta propone ‘Colpevoli davvero?’. Rosa e Olindo al centro della puntata appeared first on Davide Maggio.