di Guido Keller – Gli Stati Uniti e l’Iran si avvicinano a una possibile fase di de-escalation dopo settimane di bombardamenti e contro-bombardamenti. Il presidente Usa Donald Trump ha annunciato la decisione di interrompere temporaneamente le operazioni di bombardamento contro Teheran, aprendo uno spiraglio per il dialogo diplomatico.La sospensione, prevista per una durata di due settimane, nasce da una proposta mediata dal Pakistan, che ha svolto un ruolo chiave nel favorire un primo contatto tra le parti. Secondo quanto dichiarato da Trump, la richiesta di tregua è arrivata direttamente dai vertici pakistani, preoccupati per le conseguenze regionali del conflitto.Il cessate-il-fuoco non è però privo di condizioni. Washington ha infatti legato la pausa militare alla riapertura completa e sicura dello Stretto di Hormuz, punto strategico per il traffico energetico globale. La libertà di navigazione in quell’area rappresenta un elemento cruciale per la stabilità economica internazionale.Parallelamente emergono segnali di apertura anche sul fronte negoziale. Gli Stati Uniti avrebbero ricevuto una proposta articolata da parte iraniana, considerata una base concreta per avviare discussioni più approfondite. Trump ha sottolineato che diverse questioni controverse sarebbero già state affrontate, lasciando intendere che un accordo più ampio potrebbe essere raggiunto nel breve periodo.Il conflitto, iniziato a fine febbraio con una serie di attacchi coordinati da parte americana e israeliana, ha rapidamente innescato una spirale di ritorsioni. L’Iran ha risposto colpendo obiettivi israeliani e installazioni militari statunitensi nell’area del Golfo, contribuendo a un’escalation che ha avuto ripercussioni anche sui mercati globali, in particolare su quello energetico.Nonostante il clima resti fragile, la tregua di due settimane rappresenta un’occasione significativa per ridurre le ostilità e verificare la possibilità di una soluzione diplomatica. Le prossime settimane saranno decisive per capire se questo stop temporaneo potrà trasformarsi in un accordo duraturo.