Due settimane di tregua. Ma con la riapertura dello Stretto di Hormuz. Sul quale l’Iran e l’Oman riscuoteranno il pedaggio. Che sarà destinato alla ricostruzione del paese. Questo l’accordo che ha permesso il primo cessate-il-fuoco nella Guerra del Golfo tra Israele, Usa e Iran dopo quaranta giorni di ostilità. La tregua, che include anche Israele, ha «effetto immediato» e vale anche per il Libano e «altrove». In questi 14 giorni tra le parti inizieranno trattative a Islamabad in Pakistan a partire da venerdì 10 aprile.Gli UsaDopo aver annunciato al mondo la morte di una civiltà, il presidente Donald Trump ha annunciato i negoziati di pace su Truth: «Accetto di sospendere i bombardamenti e gli attacchi contro l’Iran per un periodo di due settimane. Si tratterà di un cessate il fuoco bilaterale a condizione che la Repubblica Islamica dell’Iran acconsenta all’apertura completa, immediata e sicura dello Stretto di Hormuz». Il presidente ha definito la proposta di 10 punti dell’Iran «una base concreta su cui intavolare le negoziazioni». Per un accordo di pace «a lungo termine con Teheran, nonché la pace in Medio Oriente».L’IranL’Iran ha confermato l’accettazione dell’ultima proposta avanzata dal Pakistan. Che ha svolto un ruolo chiave di mediazione, per un cessate il fuoco poco dopo l’annuncio di Trump. A dare il via libera è stata stata la stessa guida suprema, Mojtaba Khamenei, riporta il New York Times citando alcune fonti secondo le quali per convincere l’Iran è intervenuta anche la Cina esortando la Repubblica Islamica a mostrarsi flessibile.Lo stretto di HormuzIl passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz sarà possibile, per due settimane, ma «previo coordinamento con le Forze Armate iraniane e tenendo debitamente conto delle limitazioni tecniche», ha precisato il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi mentre sui media di stato si esultava all’umiliante ritirata di Trump dalla retorica anti-iraniana. Un passaggio che prevederà un pedaggio, hanno annunciato i media americani citando l’accordo raggiunto. Di ritirata del presidente americano parlano già anche diversi commentatori Usa, secondo i quali Trump si conferma “Taco” (‘Trump always chickens out’, si tira sempre indietro).Un accordo non chiaroGli analisti notano come i contorni dell’accordo annunciato dal commander-in-chief non sono chiari né per quanto riguarda l’uranio arricchito né per lo Stretto di Hormuz. Nel suo piano in 10 punti l’Iran avrebbe confermato la richiesta della rimozione delle sanzioni, il controllo dello Stretto di Hormuz e l’accettazione da parte di Washington della possibilità di arricchire l’uranio. Richieste che fanno apparire le trattative fra Washington e Teheran tutte in salita. Ma un primo passo è stato fatto e a tirare una boccata di ossigeno sono i mercati, con le Borse asiatiche e i future americani in volata, e il petrolio che registra una brusca frenata: il Wti arrivato a perdere il 18% ben sotto i 100 dollari al barile.Le cause della guerra irrisolteIl New York Times scrive che Trump ha trovato la sua via d’uscita dalla guerra ma le cause rimangono così irrisolte. Il presidente ha prima minacciato di far «morire la civiltà» iraniana e dieci ore dopo si è tirato indietro. «La sua tattica di spingere la retorica a livelli astronomici ha certamente aiutato Trump a trovare quella via di uscita che cercava da settimana. Questo successo di per sé potrebbe alimentare la sua convinzione che le tattiche apprese nel mondo immobiliare di New York, quali ignorare le vecchie convenzioni e avanzare richieste massimaliste, funzionano anche nel mondo geopolitico», mette in evidenza il Nyt.«Senza dubbio si è trattato di una vittoria tattica strappata all’ultimo respiro». Ma è una vittoria che «non risolve nessuno dei problemi fondamentali che hanno portato alla guerra», ha aggiunto il quotidiano. Precisando che ora Trump si trova davanti alla sfida di dover raggiungere non solo un accordo duraturo con l’Iran ma di dimostrare al mondo che il conflitto andava combattuto.L'articolo Trump annuncia il cessate il fuoco tra Usa, Israele e Iran. «Lo stretto di Hormuz riapre», ma Teheran avrà un pedaggio proviene da Open.