Caterina Caselli compie oggi, 10 aprile, 80 anni. Un compleanno importante per un’artista che ha avuto una grande impronta nella vita degli italiani, sui costumi, le mode e soprattutto la musica degli ultimi 60 anni. La sua vita in un filmIl suo impatto su quest’ultimo aspetto, prima da cantante e poi da discografica, è stato grandissimo, ed è ben descritto nel film del 2021 ‘Caterina Caselli. Una vita, cento vite‘, per la regia di Renato De Maria. Nel film la stessa artista e imprenditrice racconta in prima persona la sua vita straordinaria, gli incontri che le hanno cambiato la vita, su tutti quello con il marito Piero Sugar, e quelli in cui è stata lei a cambiare la vita di molti grandi artisti. “Ho avuto tanti incontri importanti – raccontava nell’occasione l’artista – da cui ho imparato tanto. Momenti importanti, momenti in cui anche sono stata fragile. Io sono un po’ fragile e un po’ quercia. La fragilità, le difficoltà, insegnano tante cose nella vita”. Pochi artisti hanno inciso come lei sulla storia della musica italiana. Le sue vite sono state due: quella della cantante e, dopo il matrimonio con il discografico Piero Sugar, la seconda, da imprenditrice e scopritrice di talenti.Da ‘casco d’oro’ a imprenditriceNata in una famiglia semplice, trascorse l’infanzia nella sua casa emiliana. Aveva il ritmo nel sangue già da bambina, e questo causava piccole ‘lotte’ con i genitori all’antica per far capire quale fosse la sua strada. Lanciata giovanissima grazie all’intuito di Maurizio Vandelli e degli Equipe 84, che andarono a casa sua a convincere la madre a lasciarla andare a cantare sui palchi emiliani, fece presto il grande salto al Piper di Roma, poi gli esordi a Milano e la scelta della pettinatura ‘casco d’oro‘ che divenne subito una moda tra le ragazze. Il boom arrivò con ‘Nessuno mi può giudicare‘, che lanciò la sua carriera: Sanremo nel 1966, ‘Perdono‘, i musicarelli, il bellissimo brano ‘Cento giorni‘. Il momento difficile a Sanremo ’67 con il suicidio di Tenco, che le ricordò quello di suo padre, quando lei aveva 14 anni. Caselli era ormai lanciatissima: dal Cantagiro alla tv, con Gaber, e già lì si intravedeva l’abilità nello scoprire i talenti: portò sulla Rai un giovanissimo Guccini, corteggiò artisticamente Paolo Conte. Infine, il grande successo di ‘Insieme a te non ci sto più‘. Fin qui la prima parte di una vita ricchissima. Lo spartiacque fu il matrimonio con il grande discografico Piero Sugar, con la scelta di ‘sparire’ dalla scena per lavorare dietro le quinte, da produttrice. Anche qui, una serie di successi: il rilancio di Gianni Morandi, con Ruggeri e Tozzi per ‘Si può dare di più’ nel 1987, la colonna sonora dei Mondiali del ’90 con ‘Notti magiche‘, la ‘scoperta’ di Andrea Bocelli e il suo successo planetario, fino ai Negramaro e alla collaborazione con Quentin Tarantino, chiedendo al suo amico Ennio Morricone di scrivere la colonna sonora di ‘Django Unchained’ e affidando la canzone principale del film, ‘Ancora qui‘, alla ‘sua’ Elisa, sono solo alcuni dei suoi grandissimi risultati da produttrice.Questo articolo Caterina Caselli compie 80 anni oggi: una vita per la musica proviene da LaPresse