Un manager italiano di 61 anni è in carcere negli Usa con l’accusa di aver esportato illegalmente munizioni per un valore di oltre 540mila euro verso la Russia. Secondo quanto riferisce il Dipartimento di giustizia americano l’uomo, Manfred Gruber, originario della provincia di Bolzano, si è dichiarato colpevole. L’arresto risale allo scorso 30 marzo: Gruber, responsabile commerciale per una nota azienda italiana di armi, avrebbe approfittato di società controllate insieme ad un complice per far uscire munizioni dagli Stati Uniti e farle arrivare in Kirghizistan, da dove poi venivano riesportate in Russia per essere utilizzate nella guerra contro l’Ucraina. Gruber viene considerato “un membro chiave di una rete internazionale di approvvigionamento illegale di munizioni a favore della Russia”. “Manfred Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l’offensiva bellica in Ucraina”, ha dichiarato Roman Rozhavsky, vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell’Fbi.Questo articolo Usa, italiano in carcere per export illegale di munizioni verso la Russia proviene da LaPresse