Ha esportato illegalmente 540mila dollari in munizioni verso la Russia. Con questa accusa Manfred Gruber, commerciante d’armi altoatesino, è stato arrestato negli Stati Uniti e risulta adesso detenuto in un carcere federale americano. L’uomo, secondo le indagini, in violazione di tutti i divieti imposti dalle sanzioni contro la Federazione dopo l’invasione dell’Ucraina e, di conseguenza, delle leggi nazionali, aveva messo in piedi la classica triangolazione grazie alla quale le munizioni passavano per il Kirghizistan e finivano poi in Russia.Nella prima udienza del processo a suo carico, l’uomo si è dichiarato colpevole, come riporta il Dipartimento di Giustizia americano, dopo che il suo probabile socio in affari kirghizo, a gennaio, era già stato condannato per la stessa accusa a 39 mesi di carcere. “Manfred Gruber ha messo a rischio numerose vite fornendo illegalmente alla Russia munizioni di fabbricazione americana e di tipo militare per un valore di centinaia di migliaia di dollari, al fine di sostenerne l’offensiva bellica in Ucraina“, ha spiegato Roman Rozhavsky, vicedirettore della Divisione spionaggio e controspionaggio dell’Fbi.L'articolo Commerciante d’armi italiano arrestato negli Usa: “Vendeva illegalmente munizioni alla Russia” proviene da Il Fatto Quotidiano.