È «opportuno che ognuno resti nel proprio perimetro di responsabilità. Da cristiana condivido a pieno le parole del Santo Padre». Lo dice in un colloquio con La Stampa Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia riferendosi all’attacco di Trump contro Papa Leone XIV. «E auguro al pontefice un buon lavoro nel viaggio apostolico che ha appena aperto in Africa: saremo sempre al fianco di chi costruisce la pace». Quanto a Israele, per la sorella della premier «fa bene il governo a chiedere conto a Israele sugli attacchi in Libano che hanno coinvolto anche i nostri soldati. Netanyahu non sta aiutando un processo di pace e l’Italia, e l’Europa, vogliono stabilità».Le elezioni in UngheriaArianna Meloni parla anche delle elezioni in Ungheria: «A sinistra tutti parlavano di questa pericolosa dittatura in Ungheria: mi sembra che ci siano state libere elezioni, con una grande affluenza e una chiara espressione della volontà popolare. E con il presidente uscente che ammette subito la sconfitta». E ancora «È stato il popolo a scegliere il suo nuovo leader. Come negli Stati Uniti sempre il popolo ha scelto Trump. Fa sorridere che la nostra sinistra festeggi la vittoria di un candidato di centrodestra, in un parlamento che sarà composto da centrodestra, destra e ultradestra. Lì la sinistra non esiste, perché il comunismo lo hanno conosciuto per davvero».L’effetto pauraKiev nella morsa di Vladimir Putin, la guerra in Medio Oriente che lascia sotto scacco l’intera economia europea, la politica americana mai così violenta. Meloni è consapevole che «le persone sono spaventate e questa componente ha inciso sulle ultime scelte di voto. In quale misura possa aver influito in Ungheria, onestamente non lo so». E sul vincitore: «Magyar ha le stesse posizioni di FdI non solo sull’immigrazione clandestina ma anche sull’Ucraina. Lavoreremo insieme». Sull’effetto paura alle urne anche in Italia: «Penso che sull’esito del referendum sulla giustizia il contesto geopolitico abbia pesato. E non poco». Come dire che la paura abbia alimentato altra paura, quella di cambiare. «E l’Italia – con la vittoria del No – ha perso tanto».L'articolo Arianna Meloni: «Trump? Da cristiana sto con il Papa» proviene da Open.