«Un’immigrata clandestina proveniente dall’Honduras»: questa la definizione che le autorità per l’immigrazione ICE hanno dato della 22enne Annie Ramos, immigrata clandestina arrivata negli Stati Uniti all’età di due anni. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse che non si trattava di un’immigrata irregolare qualunque, ma della moglie del sergente maggiore Matthew Blank. Dopo cinque giorni di detenzione in Lousiana, la donna è stata finalmente rilasciata.Il matrimonio tra il soldato e la giovane immigrata irregolareIl sergente maggiore Matthew Blank e la studentessa di biochimica 22enne Annie Ramos erano sposati solo da pochi giorni quando da Houston si sono recati alla base in cui è di stanza il marito, che si è arruolato più di cinque anni fa e ha prestato servizio in Medio Oriente e in Europa. L’intenzione era quella di trasferire la moglie durante il fine settimana di Pasqua nella base in Lousiana, nella quale lui dovrebbe iniziare a breve l’addestramento in vista di un’altra missione. Come riferisce la BBC, Ramos avrebbe voluto «ottenere un documento d’identità militare e attivare i suoi benefici riservati ai coniugi di militari». Al momento della presentazione della richiesta, la giovane sarebbe però stata strappata dal marito dagli agenti dell’ICE, ammanettata e portata via da un veicolo militare, per rimanere in arresto per 5 giorni.Le ragioni del fermoLa coppia si era presentata alla base in Louisiana esibendo i documenti necessari per la richiesta del trasferimento nella base da parte di Ramos: il certificato di nascita della donna, il suo passaporto honduregno, il certificato di matrimonio e il documento di identità militare di Blank. Una volta esaminata la documentazione, le autorità avrebbero concluso che «Ramos fosse entrata illegalmente negli Stati Uniti nel 2005 e le fosse stato notificato un ordine di espulsione definitivo dopo non essersi presentata a un’udienza sull’immigrazione. All’epoca aveva circa 22 mesi». Questa la ragione per cui la 22enne sarebbe stata trattenuta per 5 giorni. Immediato il rammarico del marito, che ha dichiarato: «Non avrei mai immaginato che cercare di fare la cosa giusta mi avrebbe portato a perderla», riferendosi al rispetto dimostrato dalla coppia nel seguire scrupolosamente le procedure.Il sostegno alla coppiaIn diversi si erano schierati prontamente contro la decisione dell’ICE, a partire dal senatore dell’Arizona, Mark Kelly: il rischio che si voleva scongiurare era quello di una possibile deportazione di Ramos. Una volta risolta la questione, ha dichiarato: «Sono felice che Annie sia tornata da suo marito e dalla sua famiglia, dove è giusto che stia», aggiungendo poi come la situazione vissuta dai due coniugi sia tutt’altro che infrequente negli Stati Uniti. Avrebbe però certamente rappresentato un unicum nel panorama statunitense, essendo pratica diffusa quella di chiudere un occhio nei confronti delle famiglie dei militari nei casi di immigrazione irregolare. Molti attivisti, inoltre, hanno segnalato l’illegittimità della detenzione di Ramos, tra cui Gaby Pacheco, presidente di TheDream.US, un’organizzazione che si occupa di erogare borse di studio a immigrati senza documenti. «Trattenere una studentessa di biochimica di 22 anni che vive qui da vent’anni ed è sposata con un sergente dell’esercito americano in procinto di partire per una missione non ci rende più sicuri, bensì indebolisce una famiglia militare, mina i nostri valori fondamentali e mette in luce quanto siamo decaduti come nazione».La reazione di Ramos dopo il rilascioOra che è tornata in libertà, Ramos ha comunque dichiarato di essere sollevata e ha commentato: «Tutto ciò che ho sempre desiderato è vivere con dignità nel Paese che chiamo casa fin da quando ero bambina. Voglio completare i miei studi, proseguire la mia formazione e servire la mia comunità, proprio come mio marito serve il nostro Paese con onore». Il marito si è detto sollevato, dopo avere vissuto la settimana più difficile della sua vita.La risposta del Dipartimento per la Sicurezza Internazionale degli Stati Uniti Il Dipartimento per la Sicurezza Internazionale degli Stati Uniti (DHS) avrebbe risposto in un comunicato che «essere in detenzione è una scelta», riferendosi al fatto che gli immigrati irregolari hanno sempre la possibilità di beneficiare del rimpatrio gratuito tramite la App CBP Home e all’assegno da 2.600 dollari messo a disposizione dall’amministrazione Trump. Una misura questa che mira a far uscire definitivamente gli immigrati irregolari presenti sul territorio statunitense e che impedirebbe loro di avere diritto, nelle loro attuali condizioni, a farvi ritorno.L'articolo La storia di Annie Ramos, la moglie di un soldato americano arrestata dall’ICE perché quando aveva 22 mesi era entrata irregolarmente negli Usa proviene da Open.