Massimo Giletti conduce “Lo Stato delle Cose“ ogni lunedì su Rai 3, da ormai due stagioni. Il format però chiuderà in anticipo e, vista la prossima scadenza del contratto del conduttore, sul futuro della trasmissione aleggia un grande punto interrogativo. Durante l’ultima puntata è stato lo stesso Giletti a far intendere un epilogo poco felice: “Noi non ci saremo in onda perché si sa i programmi che funzionano che fine fanno“. Poi, prima di chiudere la puntata: “Per un po’ staremo ancora qua, poi vedremo. Ad maiora”. Parole che non hanno fatto piacere all’azienda, che ha replicato con il direttore dell’Approfondimento Paolo Corsini.Corsini: “Giletti risorsa importante ma serve fiducia reciproca” “La Rai e la mia direzione hanno investito molto in Massimo Giletti volto di punta dell’Approfondimento Rai. Il suo rientro nel servizio pubblico, dopo il suo sfortunato epilogo a La7, è stato da me e dall’azienda fortemente voluto. E in questi anni il suo lavoro è stato totalmente supportato anche quando all’inizio i risultati non sembravano sorridere e la critica televisiva si accaniva su di lui in maniera ingiusta e strumentale. Dispiace quindi che Massimo Giletti utilizzi spazi del programma ‘Lo Stato delle cose’ per esprimere rimostranze, più o meno velate, nei confronti dell’azienda per cui ora lavora”. Così il direttore dell’Approfondimento Rai, Paolo Corsini, replicando a Giletti che, durante l’ultima puntata de ‘Lo Stato delle cose’ su Rai3, aveva polemizzato su quella che considera una chiusura anticipata del suo programma. “Come da prassi, giorno di messa in onda, durata e numero di puntate sono stati definiti di comune accordo all’inizio della stagione e condivisi anche in sede di conferenza stampa. Confido che Massimo Giletti, come il sottoscritto, creda convintamente nel valore della Rai come servizio pubblico e nel progetto che abbiamo costruito perché la fiducia reciproca resta comunque un presupposto imprescindibile per continuare a dare seguito allo splendido lavoro fin qui fatto assieme”, ha concluso Corsini. Gli ascolti de “Lo Stato delle cose”Nella serata di lunedì 6 aprile 2026, su Rai1 ‘Io e te dobbiamo parlare’ interessa 2.444.000 spettatori pari al 15.7% di share. Su Canale5 ‘Le Donne della Bibbia’ conquista 2.042.000 spettatori con uno share del 15.5%. Su Rai2 ‘The Floor – Ne Rimarrà Solo Uno’ intrattiene 787.000 spettatori pari al 5.5%. Su Italia1 ‘Transporter 3’ incolla davanti al video 938.000 spettatori con il 6%. Su Rai3 ‘Lo Stato delle Cose’ segna 1.083.000 spettatori (8.2%). Su Rete4 ‘Quarta Repubblica’ totalizza 624.000 spettatori (5.5%). Su La7 ‘La Torre di Babele’ raggiunge 535.000 spettatori e il 3.2%. Questo articolo Massimo Giletti, “Lo Stato delle Cose” chiude in anticipo. Sfogo in diretta e replica Rai proviene da LaPresse