Il mito “Orange” che ha inventato il futuroIl legame tra Citroën e le edizioni limitate non è una moda recente, ma un’eredità che affonda le radici nel colore e nell’audacia. Mentre oggi ammiriamo la nuova Collection 2026 su C3 e C4, il pensiero corre inevitabilmente alla capostipite di questa filosofia: la leggendaria 2CV Spot. Questo modello iconico ha trasformato radicalmente il concetto di utilitaria, introducendo un’estetica vivace e fuori dagli schemi tradizionali. Tale spirito innovativo continua a ispirare il design contemporaneo del brand, mantenendo viva una tradizione che celebra la libertà, l’originalità e la gioia di guidare una Citroën che è un pezzo di storia automobilistica. Un successo fulmineo lungo 50 anniNata dal genio di Serge Gevin nel 1974 e lanciata ufficialmente il 10 aprile 1976, la 2CV Spot fu un terremoto commerciale. Bastarono pochi giorni per polverizzare i 1.800 esemplari prodotti. Il segreto? Una livrea bicolore Orange Ténéré e Blanc Meije che rompeva gli schemi dell’epoca, portando una ventata di freschezza e festa sulle strade europee. Basata sulla 2CV 4, con il suo motore da 435 cc e l’iconico tetto a righe, la Spot non era solo un’auto, ma un manifesto di stile venduto a 13.600 franchi.Il grande ritorno nel 2026A mezzo secolo di distanza, il fascino della “piccola arancione” resta immutato. Nel 2026, la 2CV Spot tornerà protagonista assoluta in due appuntamenti imperdibili: dal 13 al 17 maggio a Villiers‑sur‑Loir per la Nationale 2CV, e dal 6 all’8 novembre a Lione in occasione del salone Epoqu’auto. Grazie all’impegno de L’Aventure Citroën, il patrimonio storico del Double Chevron continua a dialogare con il futuro, dimostrando che la capacità di osare è, da sempre, nel DNA del marchio francese. Un compleanno speciale per un’auto che ha insegnato al mondo come una serie limitata possa diventare eterna.Francesco Ippolito| Da Rumors.it