Roma, ridussero automobilista in fin di vita dopo una lite stradale: 3 arresti

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Un pestaggio dopo una lite stradale, pianificato e sfociato in un tentato omicidio. È questa l’accusa contestata a Giordano D.A., 20 anni, Davide I., di 36 anni, e a Daniel T., di 25 anni, destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma, Carmine Castaldo, su richiesta del sostituto procuratore Gianfranco Gallo. I primi due sono stati trasferiti in carcere, mentre il terzo si trova agli arresti domiciliari. Le indagini sono state condotte dagli investigatori del Distretto di Polizia di Primavalle. I fatti, secondo quanto apprende LaPresse, risalgono al 28 dicembre 2025, quando una volante del Commissariato Prati era intervenuta in via Flaubert, nel quartiere del Quartaccio, a nord ovest della capitale, dove un giovane romano di 27 anni era stato aggredito da tre individui armati di una mazza da golf e una mannaia. Le condizioni del ragazzo sono apparse subito gravissime: trasportato in codice rosso al Policlinico Gemelli, presentava lesioni alla testa e a una gamba, con fratture multiple e un trauma cranico severo. Sul posto, la Scientifica ha repertato una mazza da golf spezzata e altri elementi utili, mentre il cellulare della vittima è stato sequestrato. Proprio dall’analisi dei dispositivi e dalle testimonianze raccolte è emerso il contesto che ha portato all’aggressione.Minacce e insulti via social, poi l’aggressione in stradaTutto, secondo quanto emerso dalle indagini, era iniziato pochi giorni prima pochi giorni prima, il 23 dicembre, da una lite per motivi di viabilità in via Cardinal Oreglia. Uno degli aggressori avrebbe minacciato la vittima, invitandola a presentarsi a Bastogi per “regolare i conti”. Il giovane aveva ignorato la provocazione, ma nei giorni successivi aveva iniziato a ricevere messaggi e videochiamate intimidatorie via social, con minacce esplicite e insulti. Il pomeriggio del 28 dicembre l’agguato. Rientrato a casa nel quartiere Quartaccio, il ragazzo è stato raggiunto da una Fiat 500 rossa. Tre persone sono scese dall’auto: una armata di mannaia, un’altra con una mazza da golf. Al grido di “Ti ammazziamo”, lo hanno colpito ripetutamente, prima alla testa, poi alle gambe, mentre tentava di fuggire e chiedere aiuto. Determinante l’intervento di una residente che, urlando e rompendo il vetro della finestra, ha messo in fuga gli aggressori. I genitori della vittima e la testimone hanno prestato i primi soccorsi, riuscendo a tamponare l’emorragia. Il giovane è stato sottoposto a delicati interventi chirurgici: neurochirurgia per una frattura cranica infossata e operazioni ortopediche con placche e viti per ricostruire la gamba. Dimesso a metà gennaio, ma resta una prognosi complessa. La ricostruzione degli investigatori, supportata da immagini e riconoscimenti fotografici, ha portato all’identificazione dei tre presunti responsabili.Questo articolo Roma, ridussero automobilista in fin di vita dopo una lite stradale: 3 arresti proviene da LaPresse