“Orlando”, il capriccio di Virginia Woolf e la vertigine di Anna Della Rosa

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“Orlando”, il meno moderno tra i romanzi di Virginia Woolf, è, secondo le parole dell’autrice, “un capriccio” iniziato come uno scherzo, una sorta di brillante tour de force dell’intelligenza. Oggi questa natura del romanzo trova uno strano, vitalizzante parallelo nella vertigine interpretativa in cui il pubblico è trascinato da Anna Della Rosa, mattatrice della sua riduzione teatrale di Andrea De Rosa e Fabrizio Sinisi.L'articolo “Orlando”, il capriccio di Virginia Woolf e la vertigine di Anna Della Rosa proviene da VOLERE LA LUNA.