La Roma accelera sul fronte finanziario. Entro la fine di giugno il club dovrà realizzare plusvalenze significative per rispettare il settlement agreement con la UEFA e chiudere definitivamente un capitolo aperto da tempo.La linea della società è chiara, fa sapere oggi Il Romanista: niente proroghe. Nonostante nelle scorse settimane si fosse parlato della possibilità di estendere l’accordo di un anno, l’intenzione è quella di rispettare gli impegni nei tempi previsti e uscire una volta per tutte dal controllo dell’organo europeo.LEGGI ANCHE – Roma e il settlement UEFA: c’è un’altra strada per non svendere i bigPer farlo, però, serviranno operazioni importanti. Sul mercato i principali indiziati restano Mile Svilar, Manu Koné e Evan Ndicka: uno di loro, con ogni probabilità, sarà sacrificato per generare la plusvalenza necessaria. Una scelta tutt’altro che semplice, considerando il peso tecnico dei tre all’interno della rosa. Nel caso in cui non si riuscisse a raggiungere la cifra richiesta, la Roma ha messo già in conto l’ipotesi di pagare una sanzione economica, ma la priorità resta quella di chiudere definitivamente l’accordo senza ulteriori rinvii.Parallelamente, si prepara un’estate di profondo rinnovamento. Tra contratti in scadenza e prestiti destinati a rientrare alle rispettive squadre, la fisionomia della rosa cambierà in modo significativo. Un processo che porterà inevitabilmente a diversi interventi sul mercato in entrata, con i Friedkin pronti anche stavolta a investire. La nuova Roma ripartirà ancora da Gian Piero Gasperini, chiamato a guidare un gruppo che sarà in larga parte ridisegnato. Prima, però, c’è da superare lo snodo più delicato: sistemare i conti e chiudere definitivamente con la UEFA.LEGGI ANCHE – Gasperini vuole tre titolari: le richieste per la Roma del futuroFonte: Il RomanistaL'articolo Roma, niente proroghe: a giugno plusvalenze per chiudere l’accordo con la Uefa proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.