Per molti utenti Spotify l'ascolto di musica, podcast e audiolibri resta un momento da vivere in modo concentrato, senza distrazioni. Altri invece apprezzano video, canvas animati e contenuti visivi che accompagnano le tracce. Finora, però, il margine di scelta su quanto "video" avere nell'app è stato piuttosto limitato.Ora Spotify introduce una serie di nuovi controlli video pensati proprio per dare più potere decisionale a chi ascolta: dall'uso quotidiano individuale alla gestione degli account in abbonamento Family, l'obiettivo è permettere a ciascuno di modellare l'esperienza tra ascolto solo audio e fruizione audio+video. Una delle novità più concrete riguarda i piani Family. I gestori dell’abbonamento possono ora attivare o disattivare i contenuti video per qualsiasi profilo collegato, direttamente dalle impostazioni della sottoscrizione.Questa possibilità esisteva già per gli account gestiti sotto i 13 anni (o età equivalente in base al Paese), ma ora si estende a tutti i membri del piano Family. In pratica, chi gestisce l’abbonamento può decidere se un determinato profilo debba avere un’esperienza più visiva o restare solo audio, senza dover intervenire dispositivo per dispositivo.La funzione sta arrivando a livello globale, con un rilascio progressivo che coinvolge i vari mercati nelle prossime settimane. I nuovi controlli non si fermano alle famiglie. Spotify introduce infatti impostazioni video dedicate per tutti gli utenti Premium e Basic (quindi piani Individual, Duo, Family, Student) e anche per chi utilizza il servizio gratuito.L’aggiornamento delle impostazioni parte questo mese e riguarda tutti i Paesi in cui Spotify è disponibile. L’idea è semplice: che si tratti di un singolo account o di un nucleo familiare, ognuno deve poter impostare il proprio livello di contenuti visivi in modo chiaro e stabile.Per chi ascolta spesso in mobilità o con connessioni non sempre stabili, la possibilità di limitare i video può aiutare a risparmiare dati e ridurre distrazioni. All’estremo opposto, chi ama avere un supporto visivo può mantenere tutto attivo e sfruttare al massimo le clip che accompagnano brani e podcast. Per gestire i contenuti video, Spotify introduce una sezione dedicata nelle Impostazioni dell'app. Il percorso indicato è:ImpostazioniContenuti e visualizzazioneDa qui è possibile attivare o disattivare:i Canvas, cioè le brevi animazioni in loop che compaiono durante la riproduzione dei branii video associati a musica o podcast, quando disponibiliUna volta salvate le preferenze, le impostazioni valgono in modo coerente su tutte le piattaforme collegate allo stesso account: smartphone, desktop, web, TV e altri dispositivi compatibili. Non serve quindi ripetere la configurazione su ogni app installata.C'è però un limite importante: anche con i video disattivati, Spotify continuerà a mostrare annunci video e alcune grafiche in stile Canvas su determinati annunci audio. Chi punta a un'esperienza completamente "pulita" dovrà tenere conto di questo aspetto.Resta da capire quanto spesso gli utenti andranno davvero a toccare queste impostazioni, che per molti rischiano di restare nascoste nei menu. Ma per chi ha esigenze specifiche, dal genitore che vuole un ambiente più sobrio al pendolare che preferisce risparmiare batteria e dati, la presenza di un interruttore chiaro per i video rappresenta un passo concreto verso un ascolto più su misura.In prospettiva, Spotify promette altre funzioni pensate per rendere il tempo trascorso in app più personale e gestibile: un segnale che la vera sfida non è solo aggiungere contenuti, ma offrire strumenti per filtrarli e dosarli in base a ciò che davvero ci interessa.L'articolo Spotify si ricorda di non essere YouTube: ora possiamo decidere se vedere i video o solo musica sembra essere il primo su Smartworld.