Dopo Bosnia-Italia c’è Udinese-Como: un solo italiano titolare e due allenatori stranieri, è record negativo

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Non è sicuramente l’unico problema, ma è senza dubbio uno dei tanti. Se cerchiamo delle risposte alla crisi del calcio italiano e alla mancata qualificazione agli ultimi tre Mondiali dopo Bosnia-Italia, Udinese–Como ci ha già dato la prima: un italiano in campo nei 22 titolari, due a fine partita dopo dieci sostituzioni. Zero nel Como, solo Zaniolo – la cui mancata convocazione è stata tra le più discusse – nell’Udinese. E anche i due allenatori sono entrambi stranieri: Fabregas al Como, Runjaic all’Udinese. L’ultima volta con un solo azzurro trai 22 titolari risale al 28 aprile 2024: Bologna-Udinese, finita 1-1, con il solo Lorenzo Lucca in campo.Il dato è significativo e conferma uno dei concetti più discussi degli ultimi anni: gli italiani in Serie A non giocano. E neanche i cambi hanno dato una svolta: dieci sostituzioni complessive, l’unico italiano lanciato in campo è stato Nicolò Bertola, difensore 23enne dell’Udinese. In panchina – tra i non utilizzati – la situazione non migliora: nell’Udinese, tra le riserve, l’unico italiano era Daniele Padelli, portiere ormai quarantenne. Nel Como, invece, presenti Mauro Vigorito (terzo portiere 35enne), Edoardo Goldaniga (14 minuti totali in Serie A quest’anno, 32 anni) e il giovanissimo Cristiano De Paoli, classe 2008, che non ha mai messo piede in campo e non ha mai giocato tra i grandi.L'articolo Dopo Bosnia-Italia c’è Udinese-Como: un solo italiano titolare e due allenatori stranieri, è record negativo proviene da Il Fatto Quotidiano.