Le cinque razze da evitare per il primo cane

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E alla fine è arrivato il momento: qualcuno in famiglia ha ceduto, le preghiere sono state esaudite e avete deciso che i tempi sono maturi per accogliere per la prima volta un cane in casa vostra. Sarà (ve lo diciamo subito) un'esperienza magnifica ma anche complicata, non sempre liscia e a volte persino frustrante. Ecco perché scegliere il cane giusto è il primo passo, ma anche quello fondamentale: è innegabile che ci siano cani che hanno bisogno di più esperienza e altri che, al contrario, sembrano fatti apposta per venire incontro alla vostra impreparazione. Qui abbiamo selezionato le cinque razze più "complicate" da gestire, quelle che si tende a non affidare a chi non ha mai avuto un cane prima, indipendentemente dall'ambiente in cui vivrà l'animale.. A cosa fare attenzione. Prima di cominciare, qualche avvertenza. Innanzitutto, è bene ricordare che ogni cane è un individuo a sè. Vi abbiamo già parlato in passato del fatto che non è vero che esistano "razze di cani più aggressive", e anche che il carattere di un esemplare non è determinato esclusivamente dalla sua razza di appartenenza. C'è poi la questione dei meticci, che da un lato si tende a ignorare in fase di adozione perché considerati "imperfetti", e che proprio perché nascono da incroci spesso non controllati hanno un carattere imprevedibile. Nel senso, cioè, che non aderisce agli schemi comportamentali delle razze pure.. Ci sono discussioni ormai decennali sull'opportunità di adottare (magari pagando) un cane da allevamento invece che salvarne uno dal canile, ma è anche impossibile far finta che le razze non esistano o che non abbiano un peso al momento dell'adozione. Questa guida (compilata incrociando le informazioni dal sito dell'American Kennel Club del Royal Kennel Club e dell'ENCI) è dunque solo indicativa, e dovrebbe essere integrata con quanto vi dice la persona che vi sta affidando il cane: è importante conoscere anche il suo carattere, ricordandosi che non esistono due cani uguali. Detto questo, cominciamo.. Akita Inu(Scheda ENCI)Razza di origine giapponese presente già nel 1600 ed "esplosa" dal 1931, quando cambiò nome da Ōdate dog ad Akita Inu, nasce come cane da guardia e da combattimento. È un cane che richiede addestramento rigoroso e ampia socializzazione, visto che tende a essere molto intollerante verso gli altri cani. L'akita è molto indipendente, diffidente verso chi non conosce e non particolarmente affettuoso con i suoi umani; se si annoia tende a diventare in fretta distruttivo, e non è facile da "controllare" al guinzaglio. Solo per cinofili esperti.. Border Collie(Scheda ENCI)Un nome che probabilmente vi sorprenderà, visto che i border collie sono considerati cani intelligentissimi, affettuosi e giocosi. Il problema è che i border collie hanno una quantità di energia e una necessità di stimoli intellettuali e fisici che potrebbero ammazzare anche il più atletico degli umani. E per la verità lo stesso discorso vale anche per razze simili che vanno di moda ultimamente, ad esempio il pastore australiano. I border collie hanno bisogno di esercizio, attenzioni, spazi dove correre e magari compiti da svolgere: se si annoiano, diventano facilmente distruttivi. Sconsigliati soprattutto se vivete in appartamento: gli servono chilometri (e tempo) per correre, non spazi angusti.. Cane lupo cecoslovacco(Scheda ENCI)Non dovremmo neanche spiegarvi perché è sconsigliato adottare un cane lupo cecoslovacco. È considerato quasi all'unanimità il cane più difficile da gestire, figuratevi da chi non ha esperienza. E in teoria qualsiasi allevatore dovrebbe rifiutarsi di affidarvene uno se è il vostro primo cane (e anche se non lo è, non prima di un approfondito colloquio conoscitivo). Vi segnaliamo solo quella che secondo noi è la sua caratteristica più spiazzante: non abbaia praticamente mai (ma ogni tanto ulula), e comunica con un linguaggio del corpo tutto suo che richiede tempo e pazienza per essere imparato.. Chow-Chow(Scheda ENCI)Assomigliano a dei buffi leoni e hanno parecchie caratteristiche "feline": sono noti per essere curiosi, indipendenti, testardi e molto poco pazienti, tanto che tutte le fonti li sconsigliano come "primo cane". Sono anche cani pieni di energia e che hanno bisogno di stimoli costanti: considerate anche le loro dimensioni, sono decisamente sconsigliati se non avete spazio per farli sfogare.. Siberian Husky(Scheda ENCI)Spesso adottati perché "sono belli" (ed è innegabile), gli husky sono anche tra i cani più problematici da gestire se non avete esperienza, perché hanno una quantità apparentemente infinita di energie e soprattutto una gran voglia di indipendenza – sono forse la razza più famosa per le fughe indesiderate. C'è poi la questione del modo in cui comunicano: il loro ululato fa sorridere quando ci si imbatte in un video online, ma può diventare un incubo se dovete gestirlo di persona. Ventiquattro ore al giorno, ore di sonno comprese..