Anne Hathaway, reduce da Mother Mary, si confessa: “Non vorrei mai essere una pop star”

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Anne Hathaway ha chiarito senza esitazioni cosa pensa davvero del mondo della musica pop dopo averlo vissuto da protagonista. In un’intervista al New York Times, l’attrice premio Oscar ha raccontato cosa si nasconde dietro il suo ruolo in Mother Mary, rivelando che, nonostante anni di preparazione per calarsi nel ruolo, non ha alcuna intenzione di diventare una pop star. Una presa di posizione netta, che arriva dopo un’esperienza intensa e molto più complessa di quanto si possa immaginare.Anne Hathaway trasformazione per il film tra musica e studio intensoPer interpretare la protagonista del film, Hathaway ha affrontato un percorso lungo e impegnativo, fatto di studio, allenamento vocale e costruzione di una presenza scenica credibile. I brani del progetto, firmati da artisti come FKA Twigs, Jack Antonoff e Charli XCX, hanno richiesto un approccio completamente diverso rispetto alla sua formazione. Non si è trattato solo di cantare, ma di imparare a incarnare una figura pubblica, con tutte le dinamiche e le pressioni che comporta.Foto: Christopher Peterson / SplashNews.com Splash News and Pictures USA / IPAElettra Lamborghini pentita dopo l’intervista a Belve: “Non avrei dovuto accettare”Anne Hathaway dal teatro al pop: la sfida vocale più difficile della sua carrieraNel raccontare questa esperienza, Anne Hathaway ha sottolineato quanto il passaggio dal teatro al pop sia stato più complesso del previsto. Abituata a proiettare la voce sul palcoscenico, si è trovata a dover imparare un modo completamente nuovo di usare il microfono e di controllare l’interpretazione. “È una potenza senza sforzo”, ha spiegato, evidenziando come questo tipo di naturalezza sia molto distante dal suo approccio, basato invece su tecnica e impegno costante.Vittoria di Savoia dice no alla tiara: “Sono un maschiaccio, faccio boxe”Anne Hathaway non è una pop star: la confessione dopo il filmTerminato il lavoro sul film, l’attrice ha avuto una presa di coscienza molto chiara. Nonostante il percorso e i risultati raggiunti, ha capito che quel tipo di esposizione non le appartiene. “Ho pensato: wow, non sono proprio una pop star”, ha detto, con una sincerità che ha colpito pubblico e addetti ai lavori. Una frase che segna il confine tra interpretare un ruolo e scegliere una strada professionale completamente diversa.Foto: Trae Patton / The Academy, copyright A.M.P.A.S.Justin Bieber al Coachella con Hailey: backstage da sogno, foto intime e momenti speciali insiemeAnne Hathaway recitazione e privacy: perché evita l’immagine da pop starUno degli aspetti più profondi emersi riguarda il modo in cui Hathaway vive la sua professione. L’attrice ha spiegato di preferire la recitazione perché le permette di raccontarsi attraverso un filtro, quello dei personaggi. A differenza delle pop star, che costruiscono la propria immagine partendo da sé stesse, lei sente il bisogno di mantenere uno spazio privato, in cui emozioni e vissuti possano essere trasformati senza essere esposti direttamente.Foto: instagram @annehathawayBlake Lively accusa Justin Baldoni di aver portato avanti una campagna diffamatoria: “Mi è costato 300 milioni”Un momento intenso tra cinema e vita personaleOltre a Il diavolo veste Prada 2, Hathaway è impegnata in numerosi progetti cinematografici, vivendo un periodo particolarmente intenso della sua carriera. Un ritmo che lei stessa definisce eccezionale, soprattutto considerando la sua vita familiare e la presenza dei figli. Proprio per questo, ha scelto di vivere questo momento con consapevolezza, senza inseguire modelli che non sente propri.Emma Marrone, gelo sui social: risposta tagliente agli haters| Da Rumors.it