La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, Roma, 22 ottobre 2025 (ANSA/FABIO FRUSTACI)Mercoledì Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, ha confermato che il rapporto deficit/PIL italiano nel 2025 è stato del 3,1 per cento, di poco superiore al limite del 3 per cento consentito dai trattati europei: il mancato rispetto di questa soglia non permette quindi all’Italia di uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo, aperta dalla Commissione Europea nell’estate del 2024. Il governo italiano sperava di poter uscire dalla procedura di infrazione per potere impostare una politica economica più espansiva, anche in vista delle elezioni politiche del 2027.Il dato era molto atteso, sebbene il risultato fosse abbastanza scontato: alcune settimane fa Istat, l’ufficio nazionale di statistica, aveva già detto che il rapporto deficit/PIL italiano era pari al 3,1 per cento. Il governo sperava che Eurostat rivedesse il dato al ribasso, anche perché era solo di poco sopra la soglia del 3 per cento, ma questo non è avvenuto.Secondo le norme europee quando il rapporto deficit/PIL di un paese supera il limite stabilito viene avviata una procedura di infrazione e il paese deve iniziare un percorso di rientro definito insieme alle autorità europee. L’Italia è tra i paesi europei inclusi in questa procedura.– Leggi anche: Quest’anno il vero problema di Giorgia Meloni è l’economiaTag: deficit pil-eurostat-procedura d'infrazioneConsigliati