Venerdì mattina si è presentato alla Casa della Salute di Bondeno, nel ferrarese, e avrebbe minacciato il personale di turno dicendo che sarebbe tornato con una pistola se i referti di alcuni esami non gli fossero stati consegnati entro il lunedì successivo. Così, davanti alle minacce alle operatrici i carabinieri della stazione di Burana hanno perquisito la casa dell’uomo, un pensionato 72enne, e davanti a quello che hanno trovato lo hanno arrestato con l’accusa di alterazione di armi, detenzione di arma clandestina e detenzione abusiva di munizioni. A casa trovata una pistola lanciarazzi modificata (e caricata)L’uomo ha attirato le attenzioni su di sé perché «dopo un acceso alterco con le operatrici del punto prelievi in merito ai tempi di consegna dei referti di alcuni esami» avrebbe minacciato di tornare con una pistola. Pistola che l’uomo deteneva in casa. Nello specifico «un’arma clandestina, ovvero una pistola lanciarazzi la cui canna era stata artigianalmente modificata per consentire l’esplosione di munizioni convenzionali». Tra l’altro, sottolineano i militari, al momento del controllo «l’arma era carica con una cartuccia calibro 12». Il tutto è stato immediatamente sequestrato, mentre il 72enne è stato arrestato e collocato, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, nelle camere di sicurezza della stazione dei Carabinieri di Terre del Reno in attesa dell’udienza di convalida. Questa mattina, infine, il Tribunale di Ferrara ha convalidato l’arresto e condannato l’uomo a un anno e otto mesi di reclusione, con pena sospesa. (Foto di Taylor R su Unsplash)L'articolo «Torno con una pistola se non mi date i risultati delle analisi». Perquisito in casa un 72enne: l’arresto e la scoperta dei Carabinieri proviene da Open.