Sal Da Vinci mattatore (anche) in Europa si ‘scalda’ per l’Eurovision (video)

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AGI - Conto alla rovescia per l’Eurovision Song Contest. “Per sempre sì” tenta la conquista (anche) dell’Europa. Sventolano decine di bandierine Tricolore e austriache quando Sal Da Vinci arriva, nella serata di venerdì 24 aprile, nella sede dell’Ambasciata d’Austria a Roma.Sal Da Vinci pronto per l'Eurovision Il vincitore di Sanremo 2026 è pronto a sdoganare Oltralpe il 'matrimonio napoletano' e la melodia italiana. Sarà la Wiener Stadthalle di Vienna (l’Austria ha vinto nel 2025) ad ospitare la 70esima edizione della competizione canora europea.Le rinunce per la presenza di Israele Trentacinque Paesi in gara: due semifinali – martedì 12 e giovedì 16 maggio – e il gran finale di sabato 14. Intanto si ravvivano le polemiche per la presenza di Israele sul palco. Per protestare contro le azioni di Tel Aviv nella Striscia non partecipano all'Eurovision diversi Paesi tra cui  la Slovenia, l'Irlanda, la Spagna e i Paesi Bassi.Migliaia di artisti, tra cui Massive Attack, Kneecap, Mogwai, Brian Eno, Sigur Rós e Nadine Shah invitano poi a boicottare l’evento siglando la lettera promossa da “No Music for Genocide”. Sal Da Vinci: "L'Europa resti unita" Sal Da Vinci, dal canto suo non ha mai messo in dubbio la partecipazione all'Eurovision ("è un onore rappresentare l'Italia") e rilancia un messaggio di unità. “L’Europa è piena di bellezza e dovrebbe essere sempre più unita. Quando si parla di pace si parla anche di amore che è un mestiere e non va dimenticato”, dice in un breve intervento all'ambasciata austriaca.Sal Da Vinci in 'concerto' all'ambasciata austriaca  - Video -   I doni dell’ambasciata austriaca Uno zainetto, la palla di vetro con la neve che scende su Vienna (dove la madre del cantante trascorse due anni della sua infanzia), e una bottiglia di spumante made in Austria: il vincitore di Sanremo 2026 incassa i doni e il benvenuto dell’ambasciatore Michael Rendi in completo bianco (un tributo alla giacca con cui Sal ha trionfato all’Ariston).L'ambasciatore: "Sal unisce tradizione e modernità" "La carriera di Sal abbraccia musica, teatro,  cinema e tv vice unica. E' un artista che unisce tradizione e modernità. E' importante celebrare ciò che ci unisce. La forza straordinaria della musica che non conosce confine", le parole dell’ambasciatore Michael Rendi."Per sempre sì campione anche in Europa"Poi suona al pianoforte "Tu sì 'na cosa grande" (brano che vinse il festival di Napoli del 1964) omaggiando Domenico Modugno e Ornella Vanoni. E intona il mantra dell’immancabile “Per sempre sì”. Un brano virale. Una coreografia ormai popolare. Un tormentone nelle radio e sui social, “Per sempre sì” domina pure le classifiche europee: con quasi 20 milioni di stream è la canzone più ascoltata tra quelle in gara a Vienna.Mattatore in scena (ha contagiato pure Bruno Vespa impegnato nella coreografia a “Cinque Minuti), virale sui social, Sal Da Vinci fa il pieno di click anche quando insieme al ‘team Italia’ si esibisce nel balletto con Elettra Lamborghini e Gabriele Corsi (i presentatori per la Rai di Eurovision). L'artista napoletano tra tour e socialTirato per la giacchetta (fino al 22 marzo) dai sostenitori del sì e del no al referendum sulla Giustizia, l’artista napoletano si è sempre tenuto fuori dall’agone politico. Onnipresente in televisione (dalla Rai a Mediaset), Sal Da Vinci è reduce dal successo di un mini tour europeo tra Eurovision in Concert ad Amsterdam e il London Eurovision Party. Sal Da Vinci in versione 'anime'È diventato pure un anime. Spopolano su Instagram, Threads e TikTok i video in cui duella con Sayf (secondo classificato a Sanremo) sulle note  di una reinterpretazione in giapponese (realizzata con l’intelligenza artificiale) di Per sempre sì. L'omaggio di Gianni Morandi E sempre sui social circola il coro di gruppo 'made in Europe'. Sal Da Vinci è circondato da alcuni artisti di Eurovision che intonano il ritornello tormentone. “Non mi aspettavo questo incredibile successo”, confida il vincitore di Sanremo. Spopola non sono a Napoli (i tifosi del Maradona lo hanno acclamato nel giro di campo prima del match contro il Torino) ma anche nella Capitale. Nei giorni scorsi è stato invitato sul palco da Gianni Morandi durante il concerto a Roma, duettando sulle note di "Occhi di ragazza". Dalle luci dell’Ariston al Wiener Stadthalle di Vienna il passo potrebbe essere più corto del previsto.