“Ci auguriamo che un domani il 25 aprile lo si possa festeggiare tutti insieme e che non sia più una festa di parte, una festa soltanto di un partito. Quando questo avverrà spariranno anche i saluti romani“. Così l’assessore alla sicurezza in Regione Lombardia Romano La Russa a margine della commemorazione di Sergio Ramelli, rispondendo a chi gli chiedeva, se in ottica di una pacificazione, si sentisse di fare un appello contro i saluti romani per il militante del Fronte della Gioventù ucciso nell’aprile del 1975. “L’appello è di andare verso una conciliazione da parte di tutti, che non si superino certi steccati. È qualcosa che non ci inventiamo oggi, ma che già dagli anni 70 continuiamo a ripetere”.{"@context": "http://schema.org","@type": "VideoObject","name": "Sergio Ramelli, Romano La Russa: "Quando 25 Aprile sarà unitario spariranno saluti romani"","description": "Sergio Ramelli, Romano La Russa: "Quando 25 Aprile sarà unitario spariranno saluti romani"","thumbnailUrl": "https://img.lapresse.it/2026/04/29/177746957331.jpg","uploadDate": "2026-04-29T15:35:56+02:00","contentUrl": "https://videolapresse-meride-tv.akamaized.net/exposed/folder29/1777469573_2251c19aac8d68a9958da20e86566c4d_lapresse_hd.mp4"}Questo articolo Sergio Ramelli, Romano La Russa: "Quando 25 Aprile sarà unitario spariranno saluti romani" proviene da LaPresse