di Francesca Romana Severini«Posso rassicurare gli inquilini di Campolimpido che è stata incaricata un’impresa e che i lavori potrebbero partire già nel corso di questa settimana».A parlare così ai microfoni del quotidiano on line Tiburno.Tv è Paolo Della Rocca, ex sindaco di Palombara Sabina, da maggio 2025 Commissario Straordinario dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale pubblica (A.T.E.R.) della Provincia di Roma. Paolo Della Rocca, da maggio 2025 Commissario Straordinario dell’Ater Provincia di Roma Intervistato da Tiburno.Tv, Della Rocca racconta l’altra faccia della medaglia dell’emergenza sanitaria portata alla ribalta lo scorso 20 aprile dalle ottantasei famiglie residenti nel complesso di Ater Provincia di Roma, situato in via Campolimpido 35, a Villanova di Guidonia (CLICCA E LEGGI L’ARTICOLO DI TIBURNO).A causa dei continui guasti alla rete fognaria, da quasi due anni i cortili delle case popolari sono invasi di liquami e puzza nauseabonda, assediati da topi, blatte, mosche. Il complesso di Edilizia Residenziale Pubblica dell’Ater Provincia di Roma in via Campolimpido 35 Paolo Della Rocca traccia l’inizio di un percorso verso un lieto fine, che forse gli inquilini di via Campolimpido non avrebbero mai immaginato.Eppure, a sentire il Commissario Straordinario, la situazione sembra essere arrivata a un punto di svolta.Dottor Della Rocca, cosa ha impedito finora un intervento risolutivo sulla situazione di Campolimpido?«L’Ater è intervenuta inizialmente attraverso una ditta privata di autospurgo, ma è emerso rapidamente che il problema era molto più grave del previsto: si trattava di un vero e proprio collasso della rete fognaria. L’ente, che da tempo attraversa una devastante crisi finanziaria, con un disavanzo di cento milioni di euro, non è stato in grado di sostenere autonomamente i costi dell’intervento strutturale necessario. Va anche chiarito che i ritardi accumulati nei lavori non sono stati dovuti a negligenza, ma proprio alla mancanza di risorse economiche sufficienti per affrontare un intervento di questa portata». Un’immagine dei liquami sparsi nei piani piloty e uno dei pozzetti aperti Qual è oggi la situazione economica dell’ente e quali sono le cause principali delle difficoltà?«Una delle criticità principali riguarda la morosità diffusa: circa il 65% degli inquilini, distribuiti nei 109 comuni di competenza, non paga regolarmente l’affitto. Stiamo avviando le procedure per il recupero dei canoni non versati anche da molti anni, perché senza queste entrate è difficile garantire la sostenibilità del sistema. Proprio grazie all’uso degli incassi degli affitti e ai fondi stanziati, siamo riusciti a iniziare a sbloccare alcune situazioni, intervenendo almeno in parte sulle emergenze più gravi».Ci sono novità sul fronte degli interventi e dei finanziamenti?«Sì. La Regione Lazio ha stanziato cinque milioni di euro che ci permetteranno di intervenire sulle situazioni più urgenti negli stabili Ater della provincia di Roma. Per quanto riguarda Campolimpido, è già stata individuata un’impresa incaricata dei lavori, che potrebbero partire già nel corso di questa settimana». Un gruppo di inquilini degli alloggi Ater di via Campolimpido 35 Cosa si sente di dire ai cittadini che hanno sempre pagato regolarmente e che in questi anni si sono sentiti abbandonati?«Stiamo cercando di risolvere il problema, anche per quanto riguarda i morosi. Se dipendesse da me, farei eseguire ogni giorno i lavori necessari; il problema nasce quando ci si scontra con la disponibilità di cassa. Tengo però anche a precisare che il mio operato e le responsabilità che mi competono riguardano il periodo a partire dalla mia nomina a commissario. Proprio per questo voglio sottolineare anche un’altra importante novità: il Ministero delle Infrastrutture ha stanziato, su richiesta dell’Ater Provincia di Roma, sei milioni e trecentomila euro destinati alla riqualificazione e all’efficientamento energetico di tutte le palazzine Ater di via Campolimpido».In cosa consistono questi interventi di riqualificazione?«Gli interventi previsti sono complessivi: cappotto termico, rifacimento delle facciate — comprese finestre, tapparelle e balconi — rinnovamento dell’impianto termico con pompe di calore, rifacimento dei tetti e installazione di pannelli fotovoltaici».L'articolo GUIDONIA – Liquami alle case popolari, il Commissario Ater: “Presto i lavori a Campolimpido” proviene da Tiburno Tv.