Italia ai Mondiali al posto dell’Iran: la proposta di Zampolli, inviato speciale di Trump

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Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti per le Partnership globali, ha chiesto alla Fifa di sostituire l’Iran con l’Italia per i prossimi Mondiali di calcio. Lo riporta il Financial Times, secondo cui Zampolli ha proposto lo scambio al presidente della Federcalcio internazionale, Gianni Infantino, e a Donald Trump, in quanto leader del Paese co-organizzatore del torneo, che si disputerà in estate anche in Messico e in Canada. Secondo fonti vicine alla vicenda, il rappresentante repubblicano ha sostenuto che i quattro titoli mondiali vinti dalla nazionale azzurra giustificano l’assegnazione del posto dell’Iran. Secondo quanto riferito da alcune fonti al quotidiano britannico, il piano mira a ricucire i rapporti tra Trump e la premier Giorgia Meloni dopo gli attacchi dei giorni scorsi. Italia fuori dai Mondiali 2026 e il ripescaggioI Mondiali 2026 si terranno tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. Grande assente l’Italia che non è riuscita a qualificarsi alla competizione per la terza volta di fila. Fatale la sconfitta ai playoff contro la Bosnia-Erzegovina, che ha portato alle successive dimissioni del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, del ct Rino Gattuso e del capo delegazione Gigi Buffon. L’ipotesi di ripescaggio degli azzurri, seppur remota, ha stuzzicato l’attenzione dei bookmaker. A riguardo il regolamento parla chiaro: “Se una federazione partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo 2026, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e prenderà qualsiasi provvedimento ritenuto necessario. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra federazione”. Questo articolo Italia ai Mondiali al posto dell’Iran: la proposta di Zampolli, inviato speciale di Trump proviene da LaPresse