“Improvvisamente l’estate scorsa” è, tra le opere di Tennessee Williams, quella in cui maggiormente l’autore cerca di chiudere i conti con le proprie ossessioni. In apparenza ci troviamo davanti a un thriller psicologico, ma i fili conduttori dell’opera sono la contemplazione narcisistica della giovinezza, il conseguente desiderio di immobilità e quindi di morte, la pulsione masochistica a osservare la dissoluzione del proprio corpo.L'articolo Il Dio crudele di Tennessee Williams proviene da VOLERE LA LUNA.