“Qui strade militarizzate come al G8 di Genova”: Zerocalcare a Torino per il festival di Askatasuna

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“Mi ha fatto impressione arrivare qua e vedere le grate per strada, mi sembrano quelle del G8 del 2001“, così il fumettista Michele Rech, in arte Zerocalcare, a margine dell’inaugurazione del festival politico-culturale ‘Altri Mondi Altri Modi’, organizzato dal centro sociale Askatasuna, in riferimento al presidio delle forze dell’ordine intorno all’immobile di corso Regina Margherita 47, sgomberato lo scorso 18 dicembre.Riferendosi alle prescrizioni arrivate dalla questura, che hanno fatto spostare l’evento inizialmente previsto a pochi metri dall’ex sede del centro sociale, Zerocalcare ha commentato che “in generale questa roba si sta vedendo molto spesso in Italia. Su Torino – ha aggiunto il fumettista – c’è una cappa particolarmente pesante che mi sembra che non accenni a diminuire già da svariati anni ormai”. Commentando l’evento organizzato da Askatasuna, Zerocalcare sottolinea: “Visto l’ingente spiegamento delle forze dell’ordine a presidio di uno spazio che ormai è vuoto da alcuni mesi, pensando all’importanza che questo spazio ha avuto anche dal punto di vista politico e culturale, dato che questo festival nasce all’interno di quell’esperienza, a me personalmente piange il cuore che dopo non possiamo andare lì; su questo dobbiamo riflettere tutti”.L'articolo “Qui strade militarizzate come al G8 di Genova”: Zerocalcare a Torino per il festival di Askatasuna proviene da Il Fatto Quotidiano.