Con la Wn7 Honda entra davvero nel mondo delle moto elettriche full-size con un progetto sviluppato da zero e un reparto dedicato esclusivamente alla mobilità elettrica. La naked giapponese adotta un motore raffreddato a liquido da 68 Cv di potenza di picco e 100 Nm di coppia, alimentato da una batteria strutturale da 9,3 kWh che promette fino a 140 km di autonomia nel ciclo Wmtc. Il pacco batterie non è semplicemente alloggiato nel telaio: diventa parte integrante della struttura portante, abbassando il baricentro e contribuendo alla rigidità complessiva della moto. Nonostante i 217 kg dichiarati, la distribuzione delle masse e il motore posizionato sotto il pivot del forcellone rendono la Wn7 agile e intuitiva nella guida, soprattutto nei contesti urbani. Su strada la Wn7 punta su silenziosità, fluidità e risposta immediata dell’acceleratore. Il Throttle-By-Wire gestisce quattro Riding Mode – Standard, Sport, Rain ed Econ – con diversi livelli di freno motore rigenerativo, mentre la trasmissione finale a cinghia riduce manutenzione, vibrazioni e rumorosità. L’elettronica include controllo di trazione, Abs cornering e una pratica Walking Mode con funzione avanti e retromarcia per facilitare le manovre a bassa velocità. La ricarica è uno dei punti di forza: con una presa domestica servono circa cinque ore e mezza, mentre con una wallbox da 6 kW bastano due ore e mezza. Grazie alla compatibilità con il sistema Ccs2 delle auto, è possibile passare dal 20 all’80% della batteria in circa 30 minuti. Pensata anche per patenti A1 e A2 nella versione da 11 kW, la Wn7 guarda soprattutto al commuting urbano e a un pubblico giovane, attento alla tecnologia e alla sostenibilità. Il prezzo di lancio è di 15.180 euro, con batteria garantita fino a 50.000 km.