«Porto sempre con me una sua foto». Chi è Jawad Ali Ahmad, il bimbo fan di Papa Leone ucciso in Libano

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Papa Leone XIV ha dichiarato di portare sempre con se la foto di un bambino libanese che lo attese con un cartello di benvenuto in mano durante la visita apostolica in Turchia e Libano. Quel bambino oggi non c’è più, è stato ucciso poco dopo «in questa prima parte della guerra», ha detto oggi il Pontefice. Jawad Ali Ahmad ha perso la vita in un raid, sotto le macerie della sua casa nel quartiere di Hayy el- Sullom, a sud di Beirut. La foto del ragazzino sciita, che esultava per il nuovo Pontefice, fece il giro del mondo. Fu scattata il 30 novembre. Le urla di Jawad furono catturate da diversi fotoreporter presenti sul posto. Jawad Ali Ahmad, il bimbo impazzito di gioia all'arrivo di papa Leone in Libano, è stato estratto dopo che per tre giorni era rimasto sotto le macerie di casa sua nel quartiere di Hayy el-Sullom.Un altro pericoloso terrorista eliminato da Netanyahu e il suo esercito. pic.twitter.com/Vhk7MdAV0Q— Dario Carotenuto (@Dario5S) April 14, 2026Jawad quel giorno indossava una foto dell’ayatollah Khomeini appuntata alla sua casacca azzurra, tipica divisa degli “Scout al-Mahdi”, dal nome del dodicesimo imam sciita. Con lui c’erano tanti altri giovanissimi, che hanno seguito il tragitto di Papa Leone XIV dall’aeroporto di Beirut verso il centro. Il ragazzino è morto ai primi di aprile. Secondo quanto racconta Avvenire lo hanno cercato per tre giorni interi, da quel “Mercoledì Nero”, quando i caccia israeliani hanno attaccato in soli dieci minuti più di cento obiettivi, provocando oltre 300 morti. Con lui, sotto le macerie, ha perso la vita anche suo padre Alì.(foto copertina screenshot Rainews24)L'articolo «Porto sempre con me una sua foto». Chi è Jawad Ali Ahmad, il bimbo fan di Papa Leone ucciso in Libano proviene da Open.