Neanche il tempo di riprendersi dallo spavento, e Trump ha già trovato il modo di “usare” l’attentato avvenuto alla cena dei corrispondenti per insistere sul progetto della sala da ballo alla Casa Bianca. «Quanto accaduto ieri sera è esattamente il motivo per cui le nostre grandi Forze Armate, i Servizi Segreti, le Forze dell’Ordine e, per ragioni diverse, ogni Presidente degli ultimi 150 anni hanno preteso che venisse costruita una grande, sicura e protetta sala da ballo all’interno del complesso della Casa Bianca», ha scritto il presidente su Truth.Lo stop ai lavori di costruzione Secondo Trump «questo episodio non si sarebbe mai verificato con la sala da ballo, classificata come ‘top secret militare’, attualmente in costruzione presso la Casa Bianca». Dire che sia in costruzione, però, non è esatto. Perché lo scorso 1° aprile un giudice federale ha disposto lo stop ai lavori per la Ballroom, motivandolo in questo modo: «Il presidente è il custode della Casa Bianca, non il proprietario». I lavori sono quindi sospesi, e il presidente ha presentato ricorso affermando la causa legale relativa alla sala da ballo è «ridicola» e intentata «da una donna che portava a spasso il proprio cane e che non ha assolutamente alcuna legittimazione giuridica per promuovere un’azione del genere. Deve essere ritirata immediatamente. Nulla deve interferire con la sua costruzione, che rispetta il budget ed è notevolmente in anticipo sulla tabella di marcia». Chi ha fermato i lavoriNon si hanno dettagli sulla donna descritta da Trump come quella «che portava a spasso il proprio cane». Quello che si sa è che si tratterebbe di una cittadina privata che ha promosso un’azione legale contro il progetto della nuova ballroom alla Casa Bianca, verosimilmente contestando aspetti procedurali o autorizzativi dell’intervento. Negli Stati Uniti, infatti, anche singoli individui possono fare ricorso su opere pubbliche se dimostrano un interesse diretto — ad esempio per questioni urbanistiche, ambientali o di tutela del patrimonio. La leva della sicurezza usata dal presidenteSperando che l’attentato avvenuto nell’hotel in cui era in corso la cena di gala possa sbloccare i lavori della sala da ballo nella Casa Bianca, Trump ha spiegato che, oltre a essere «splendida», la ballroom sarà «dotata di ogni possibile dispositivo di sicurezza di altissimo livello. Inoltre, non ci sono stanze da cui persone non autorizzate possano riversarsi all’interno, ed è situata entro i cancelli dell’edificio più sicuro al mondo: la Casa Bianca». L'articolo Trump usa l’attentato per rilanciare sulla sala da ballo alla Casa Bianca: «Lì non sarebbe successo» proviene da Open.