CHD | Intervista ai successori di R. Kennedy ▷ “Il CDC distrusse file su vaccini e autismo” | PT2

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Dopo l’audizione in Commissione Covid-19, prosegue il confronto con Mary Holland e Brian Hooker, già al centro della prima parte dell’intervista per le accuse sul ruolo di Anthony Fauci e sulle origini del virus. Nel secondo capitolo, il discorso si allarga: dalla gestione dell’informazione scientifica al caso del whistleblower del CDC, fino al rapporto tra politica, ricerca e libertà accademica. Sullo sfondo, una domanda che attraversa tutta la conversazione: quanto è stato — e quanto è ancora — libero il dibattito sulla salute pubblica?Wikipedia e la “narrazione scientifica”Uno dei primi fronti toccati è quello dell’informazione online. Nel mirino finisce Wikipedia, definita da Giorgio Bianchi “l’enciclopedia del Pentagono” per il modo in cui presenta realtà come Children’s Health Defense.Mary Holland non nasconde la difficoltà di intervenire: «Abbiamo valutato più volte di intraprendere azioni legali contro Wikipedia, ma è strutturata in modo molto attento per evitare contenziosi». Il problema, secondo la presidente dell’associazione, non è solo giuridico ma sistemico: «Svolge un ruolo preciso nella costruzione della narrazione su vaccini e salute pubblica», arrivando — sostiene — a “distorcere le informazioni in ambito medico e sanitario”.In questo contesto, Holland intravede però un cambio di scenario: «Con l’avvento dell’intelligenza artificiale stanno emergendo fonti alternative, che consentono di offrire una visione diversa».Il caso Thompson e i dati sui vacciniIl passaggio più tecnico dell’intervista riguarda il lavoro di Brian Hooker con il whistleblower del CDC William Thompson. Una vicenda già nota negli ambienti critici, ma che Hooker rilancia con forza.Secondo quanto riferito, «Thompson è stato un pioniere nel fornire dati interni al CDC che, una volta rielaborati, hanno mostrato una correlazione tra vaccinazione e autismo». Hooker entra nel dettaglio: «In particolare nei bambini maschi afroamericani, la vaccinazione tra i 12 e i 15 mesi sarebbe associata a un rischio di autismo 3,8 volte superiore rispetto a chi veniva vaccinato dopo i tre anni».L’accusa si fa ancora più pesante quando si parla della gestione interna di quei dati: «Il CDC era a conoscenza di queste informazioni già dal 2001, ma le ha nascoste per mesi e poi distrutte».Nel quadro delineato da Hooker, un ruolo centrale è attribuito al timerosal, conservante a base di mercurio: «In una singola dose di vaccino contenente mercurio ci sono 25 microgrammi. Ed è ancora presente, ad esempio, nei vaccini antinfluenzali».Ricerca scientifica e libertà accademicaDalla ricerca si passa al sistema che la ospita. Il giudizio espresso da Hooker è netto: «Le università e le istituzioni sono completamente condizionate da interessi politici ed economici».Nel suo racconto, casi come quelli di Martin Kulldorff e Peter Doshi diventano emblematici: «Sono eroi. Hanno parlato contro le politiche sul Covid, anche a costo della propria carriera». Kulldorff, coautore della Great Barrington Declaration, è citato come esempio di come il dissenso scientifico possa tradursi in isolamento professionale.La critica si estende alle principali agenzie sanitarie: «NIH, FDA e CDC sono strettamente collegati tra loro e hanno finito per sopprimere la libertà accademica e la libertà di parola».In questo scenario, viene invece valorizzato il cambio di direzione impresso da Jay Bhattacharya alla guida del National Institutes of Health: «Sta cercando di riportare la scienza a criteri di verificabilità e replicabilità dei dati», in linea — secondo Hooker — con i principi già espressi nella Great Barrington Declaration.The post CHD | Intervista ai successori di R. Kennedy ▷ “Il CDC distrusse file su vaccini e autismo” | PT2 appeared first on Radio Radio.