TIVOLI – Al “Festival della Liberazione” il magistrato spiega la Resistenza e il Referendum ai bambini

Wait 5 sec.

Si terrà domani, sabato 25 aprile, e domenica 26 aprile al Parco Panattoni di Villa Adriana il “Festival della Liberazione”, un evento organizzato dall’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani Italiani) in collaborazione col Comitato di Quartiere Villa Adriana, la Libera Università Igino Giordani e il Centro Culturale Vincenzo Pacifici.Domattina alle 11,30 è prevista la Marcia della Pace con partenza dal Parco Panattoni e arrivo alle ore 12 presso la Stele di Largo Franceschi.Alle ore 13 Pastasciutta, bruschetta, bicchiere di vino ad offerta di 10 euro.E’ possibile prenotare al numero 349 7083982.Nel pomeriggio vanno in scena “Banditi”, giochi di ruolo divulgativo sulla Resistenza Antifascista.Domenica il “Festival della Liberazione” inizia alle ore 10,30 con il Laboratorio di letture animate per bambine e bambini dai 3 ai 7 anni sul libro “Partigiane”, una raccolta delle storie di 11 donne che decisero di partecipare alla Resistenza e che, dopo il 25 aprile, continuarono a fare grandi cose per la Repubblica. Da Ada Gobetti a Teresa Mattei, passando per Renata Viganò e Ursula Hirschmann, donne che imbracciarono le armi, fecero le staffette, ciclostilarono volantini per diffondere le proprie idee. Idee di pace, libertà, uguaglianza. Idee di donne che hanno scritto la Costituzione.Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 il Gioco dell’Oca Vivente, anch’esso organizzato per i bambini sul tema del 25 aprile e del 2 giugno.Ospite d’eccezione, il Sostituto Procuratore Luigi Pacifici, il magistrato noto per aver fatto parte del Pool Anticorruzione della Procura di Tivoli che tra il 2015 e il 2017 al Comune di Guidonia Montecelio smantellò un’organizzazione composta da politici, funzionari e imprenditori, reduce dalla recente campagna referendaria che lo ha visto in prima linea a sostenere il “NO” alla Riforma della Magistratura proposta dal Governo Meloni.“Mi è stato chiesto di intervenire, come magistrato, per spiegare a dei bambini (e alle loro famiglie) il valore costituzionale della resistenza ed il significato giuridico del referendum del 2 giugno 1946 – spiega il sostituto procuratore Luigi Pacifici – Sarò, dunque, di nuovo in piazza (per la precisione in un parco pubblico), questa volta non per difendere la Costituzione, ma per spiegarne la sua origine storica. Sarà l’occasione per chiarire che la resistenza non è stata una battaglia solo dei più noti partiti popolari e di massa, ma, sostanzialmente, di tutti coloro che non si ritenevano fascisti, inclusi gli appartenenti all’esercito regolare, che, pur tra mille difficoltà, si riorganizzò dopo l’8 settembre del 1943 (come ci ha ricordato più volte il Presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi); incluse, ovviamente in misura diversa, alcune brigate monarchiche (che, con l’allora Principe Umberto e la sua consorte, avevano scelto la via dell’antifascismo) e perfino quelle facenti capo alla controversa figura del Maresciallo Pietro Badoglio. Ma soprattutto, la resistenza è stata una grande mobilitazione popolare anche non organizzata, uno scatto di orgoglio del Popolo italiano, una inattesa rinascita della coscienza civica. La stessa che, mutatis mutandis, ha consentito la vittoria del NO al referendum del 22 e 23 marzo 2026.La Costituzione, che abbiamo di recente difeso, nasce proprio dalla resistenza e dalla successiva scelta fatta quel 2 giugno del 1946, ponendo sé stessa e l’antifascismo non come fattori divisivi o di parte, ma come valori condivisi che dovrebbero unire le diverse anime del Paese. In questo scenario, la magistratura non deve avere timore perché non perde sé stessa, ma adempie alla sua missione, se propone riforme a ciò ispirate o se continua a parlare di Costituzione e di resistenza, specie rivolgendosi alle generazioni che un domani potrebbero essere chiamate, ancora una volta, a difendere quei valori”.Al termine dell’intervento del Dottor Luigi Pacifici, alle ore 18,30 Stefano Guerra presenta “Il primo miracolo di Gesù Bambino” ed altre giullare dal “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame.Per partecipare al Gioco dell’Oca Vivente è possibile prenotare al numero 349 8059160.L'articolo TIVOLI – Al “Festival della Liberazione” il magistrato spiega la Resistenza e il Referendum ai bambini proviene da Tiburno Tv.