Meloni contro la presenza di Putin al G20, poi invoca meno tensioni nella Nato. Ma assicura: “Rapporti con gli Usa sempre solidi”

Wait 5 sec.

“Con gli Usa i rapporti sono sempre solidi“. Giorgia Meloni ostenta tranquillità quando le è stato, di nuovo, chiesto della relazione con gli Stati Uniti, dopo i duri attacchi di Donald Trump che non ha gradito l’allineamento dell’Italia all’Europa sulla decisione di non offrire supporto militare nello Stretto di Hormuz. Quando si tratta di scegliere tra Usa e Ue, la presidente del Consiglio cerca di mantenere sempre un equilibrio che non scontenti entrambe le parti e anche dal Consiglio europeo informale di Nicosia ribadisce, dopo le indiscrezioni circolate relative a un ulteriore disimpegno americano dall’Alleanza Atlantica, che bisogna lavorare per “rafforzare la colonna europea della Nato, che chiaramente deve essere complementare a quella americana”. Ma anche in questo caso le dichiarazioni del presidente americano l’hanno costretta a districarsi tra innumerevoli trappole diplomatiche.La prima è quella sulla possibile partecipazione di Vladimir Putin al G20 di dicembre che si terrà a Miami, negli Stati Uniti. Un’ipotesi che la Casa Bianca non ha escluso, ma che non è ben vista dagli alleati europei. “Io penso che questo sia il momento in cui siamo noi a chiedere a lui di fare qualche passo avanti, e non noi a farlo nei suoi confronti. Credo sia il momento di pretenderlo”, ha detto Meloni. Poi le domande si spostano sulle nuove tensioni tra Usa e Spagna nel contesto Nato: “Non vedo positivamente” la tensione tra Usa e Spagna, ha detto Meloni, “credo che bisogna lavorare per rafforzare la Nato, per rafforzare la colonna europea dell’Alleanza, colonna europea che deve essere complementare” a quella americana. Una posizione meno netta, questa, rispetto alla prima che, invece, si mantiene su posizioni più vicine alle cancellerie europee.Comunque la premier assicura che nonostante le tensioni i rapporti con Washington rimangono ottimi, nonostante le ultime dichiarazioni sulle spese per la Difesa che non sono piaciute all’amministrazione americana: “Non ho detto che le spese militari non sono la priorità, ho detto che oggi abbiamo delle priorità molto importanti. Le spese per la difesa restano importanti ma se abbiamo il problema dell’energia, capite che c’è una priorità che purtroppo viene prima. Bisogna adattare le proprie posizioni a un contesto che sta cambiando”, ha replicato. E ha poi glissato sui rapporti con Trump: “Per quello che riguarda i miei rapporti con Donald Trump, non c’è niente di particolare che io stia facendo in questo momento”.La presidente del Consiglio si è anche soffermata sulla situazione della missione di pace Onu Unifil nel Sud del Libano, ormai sotto attacco di Israele. All’ipotesi che i Caschi Blu siano costretti ad andarsene per sempre, la presidente del Consiglio ha risposto che “una presenza internazionale al confine tra Israele e Libano è necessaria. Il ruolo che gioca l’Italia può fare la differenza. Ne ho parlato con Aoun. Bisogna cercare una cornice legale”.L'articolo Meloni contro la presenza di Putin al G20, poi invoca meno tensioni nella Nato. Ma assicura: “Rapporti con gli Usa sempre solidi” proviene da Il Fatto Quotidiano.