AGI - "Farò sempre parte della famiglia reale e sono qui per fare esattamente ciò per cui sono nato". Con queste parole il Principe Harry ha rivendicato il proprio ruolo e il proprio impegno durante una visita a sorpresa a Kiev, respingendo l'etichetta di "membro inattivo" della nobiltà britannica.Nonostante la rottura pubblica con Buckingham Palace e il trasferimento negli Stati Uniti nel 2020, il Duca di Sussex ha ribadito a ITV News il suo legame indissolubile con la monarchia.Diplomazia e tensioni: Harry a Kiev e Re Carlo da TrumpLa visita di Harry in Ucraina arriva in un momento diplomaticamente delicato, a pochi giorni dall'inizio della visita di Stato di suo padre, Re Carlo III, negli Stati Uniti su invito di Donald Trump.Durante la sua permanenza a Kiev, Harry ha esortato Washington a esercitare una "leadership decisiva" per porre fine all'invasione russa, definendo questo come un momento cruciale per l'impegno internazionale degli USA.La replica di Trump: "Harry non parla per il Regno Unito"Non si è fatta attendere la replica sarcastica del presidente Donald Trump. "Harry non parla a nome del Regno Unito, questo è certo", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca ai giornalisti, aggiungendo con ironia: "Penso di parlare più io a nome del Regno Unito che lui, ma apprezzo davvero il consiglio".Lo scontro a distanza sottolinea le tensioni persistenti tra il Duca di Sussex e la leadership politica statunitense, proprio mentre la diplomazia ufficiale britannica si prepara al vertice di Washington.