Parla sempre di percorso, Cesc Fabregas. Sa che il suo Como, di strada, ne ha fatta parecchia. Ma le due sconfitte subite nel giro di 10 giorni dall’Inter fanno capire tante cose. Prima di tutto: il suo Como è veramente competitivo, perché per due volte ha messo tanta paura ai futuri campioni d’Italia e ai primi finalisti di Coppa Italia. Poi: il suo Como ha quell’attitudine votata in avanti (si potrebbe dire tipicamente giovanile, ma è un atteggiamento che in realtà in Italia spesso si dice essere mancante) che a volte lo porta a subire dei cali notevoli. Come, appunto, contro l’Inter.Non a caso l’allenatore ha parlato a più riprese di identità e percorso. Come a voler sottolineare: questa è la mia squadra, questa è la nostra strada e dobbiamo ancora percorrerne parecchia, prima di poter crescere del tutto. In questo percorso, Fabregas ci sarà ancora? La speranza del Como è quella, l’hanno detto tutti a più riprese: dal presidente Suwarso al direttore sportivo Ludi. Suwarso, poi, ha anche detto chiaramente di aver chiesto a Fabregas un eventuale nome di un successore, per fare in modo che un sentiero tracciato non venga improvvisamente deviato. Certo, cambiare volto in panchina, dopo tre anni insieme, potrebbe essere davvero complicato. Solo che è uno scenario.Partita apertaFabregas infatti a Como si trova benissimo, ma sa che l’andamento in crescita della squadra (grazie anche a un mercato decisamente dispendioso e orientato verso i migliori giovani d’Europa) e la sua idea di calcio stanno piacendo molto in Europa. Piacevano proprio all’Inter già un anno fa, per dire, ma alla fine lo spagnolo scelse di rimanere in riva al lago. Potrebbe non accadere lo stesso in questo momento, perché soprattutto dalla Premier qualche interessamento concreto sta arrivando.Ma concreta resta la possibilità di centrare la Champions League, il grande obiettivo in corsa che si è fissato il club e che, classifica alla mano, è difficile ma non ancora impossibile: dista cinque punti e ne restano ancora quindici a disposizione, con la Juventus impegnata domenica prossima nel big match contro il Milan. Certo, se alla fine il Como dovesse raggiungere questo traguardo, allora la sfida di restare e giocarsi con gli azzurri la competizione internazionale sarebbe più che affascinante. E lo sarebbe, forse, anche in caso di Europa League. Altrimenti, si vedrà.Di fatto, la sensazione è che il suo futuro non sia così sicuro a Como, per quanto da parte di entrambi l’idea di proseguire insieme non dispiaccia per niente. Ma se dovesse arrivare un’offerta pronta a far saltare il banco, allora Fabregas la valuterebbe bene. E capirà se cambiare dopo aver costruito così tanto sia un bene per lui (e per la squadra) o se ancora quel percorso non si è davvero concluso. Ma che sia pronto per un’altra, interessantissima, tappa.L'articolo Como, Fabregas riflette: l’ipotesi di un addio e gli interessamenti arrivati dalla Premier proviene da Il Fatto Quotidiano.