L’Italia ha estradato negli Usa Xu Zewei, l’ingegnere cinese di 33 anni arrestato a luglio scorso all’aeroporto di Malpensa e ricercato da Washington con l’accusa di spionaggio. Lo riporta l’Ansa, confermando l’indiscrezione diffusa poco prima da Bloomberg. La decisione del governo fa seguito al via libera della Cassazione, che lo scorso 16 aprile aveva respinto il ricorso dei legali di Zewei, confermando che l’uomo poteva essere estradato negli Usa. Deliberata nei giorni scorsi, l’estradizione dell’uomo è già stata eseguita. Ignaro di tutto, a quanto pare però, l’avvocato italiano di Xu, che a Bloomberg aveva detto di non aver ricevuto alcun documento formale da parte del governo, aggiungendo di ritenere che il suo cliente fosse ancora detenuto nel carcere di Pavia. Secondo la testata economica, la decisione potrebbe ora aiutare almeno un po’ Giorgia Meloni a ricucire con l’Amministrazione di Donald Trump dopo i recenti strappi sulla guerra in Iran.Chi è Xu Zewei e di cosa è accusato Secondo un’inchiesta dell’Fbi, Xu Zewei avrebbe fatto parte di un team di hacker che avrebbe carpito nel 2020 informazioni scientifiche riservate, anche su terapie e vaccini anti-Covid. I suoi legali Enrico Giarda e Simona Candido avevano chiesto di respingere la domanda di estradizione, facendo presente che gli Stati Uniti hanno contestato al 33enne un reato politico in un «contesto di spionaggio internazionale» tra Cina e Usa. A gennaio poi la Corte d’Appello di Milano avevano spiegato che alla condotta contestata di spionaggio non si può riconoscere una «valenza certamente politica», considerando che l’hackeraggio dei server delle università americane, che producevano i vaccini anti-Covid, appariva ispirata «più da logiche economiche concorrenziali tra potenze globali e dalla finalità di carpire informazioni di primario rilievo industriale e scientifico». La Cassazione ha però sgombrato il campo dai dubbi, aprendo la strada all’estradizione. Xu Zewei, dal canto suo, si è sempre dichiarato innocente, sostenendo tra l’altro di essere rimasto vittima di un errore di persona. «Tutti i miei dati personali, la mail, i contatti sono rimasti alla società per cui lavoravo quando l’ho lasciata nel 2018. Può essere che un’altra persona abbia utilizzato negli anni successivi il mio pc e la mia utenza», aveva detto. L'articolo L’Italia estrada negli Usa Xu Zewei: chi è il 33enne cinese accusato di spionaggio sui vaccini Covid proviene da Open.