Un’auto che scompare, un fiume che inghiotte tutto e una famiglia evaporata nel nulla: non è l’incipit di un romanzo, ma una delle storie più lunghe e opache della cronaca americana. In Oregon, per quasi settant’anni, il nome dei Martin è rimasto sospeso tra incidente e mistero, tra ipotesi investigative e silenzi. Era il dicembre del 1958 quando Kenneth e Barbara Martin uscirono di casa con le loro tre figlie, Barbie, 14 anni, Virginia, 13, e la piccola Susan di appena un anno, per una breve gita. Un viaggio banale, di quelli che non lasciano traccia. E invece di tracce, da quel giorno, non ce ne furono più.La scomparsa diventò presto un caso nazionale. Una ricompensa di mille dollari venne offerta a chiunque potesse fornire informazioni utili. Poi, mesi dopo, il primo squarcio nel mistero: i corpi delle due figlie minori furono ritrovati. Un dettaglio, però, complicò tutto. Su una delle bambine c’erano segni compatibili con un colpo d’arma da fuoco alla testa. Da incidente a possibile crimine, il passo fu breve. Ma fu anche l’ultimo passo per decenni.La svoltaIl tempo, intanto, ha fatto il suo lavoro: ha sedimentato il caso nella memoria collettiva e lo ha trasformato in leggenda locale. Fino al 2024, quando un sub ha individuato sul fondo del fiume Columbia ciò che restava dell’auto della famiglia: una Ford ormai irriconoscibile, avvolta da alghe e fango. Il recupero, completato l’anno successivo, ha riportato alla luce anche ciò che mancava: i resti dei genitori e della figlia maggiore.La scienza ha fatto il resto. Gli esperti dell’ufficio del medico legale dell’Oregon hanno estratto il DNA e lo hanno confrontato con quello dei parenti ancora in vita. Tecnologie che nel 1958 non esistevano oggi hanno chiuso un cerchio lungo quasi settant’anni. “Uno sforzo coordinato e costante”, lo hanno definito i genetisti, sottolineando il ruolo della genealogia forense.Fine del mistero? Solo a metà. Perché se oggi si può dire dove sono finiti i Martin, resta ancora senza risposta la domanda più semplice e più difficile: perché. Nessun elemento, spiegano le autorità, indica con certezza un crimine. Ma neppure un incidente riesce a spiegare tutto.L'articolo Famiglia scompare nel nulla durante una gita, ritrovati dopo 70 anni i resti dei genitori e della figlia maggiore: il mistero dei Martin resta senza risposta proviene da Il Fatto Quotidiano.