Sono tornati da una settimana nel loro casolare nel bosco, a Palmoli, i genitori a cui è stata sospesa la responsabilità genitoriale e finiti al centro di un caso giudiziario e politico. Con la scadenza del contratto con il B&B dell’imprenditore che glielo aveva offerto, la coppia ha lasciato l’immobile in cui si era temporaneamente trasferita ed è rientrata nella struttura rurale che si trova al centro della vicenda giudiziaria che ha portato il Tribunale per i minorenni dell’Aquila ad allontanare i tre figli, attualmente in una casa famiglia. Il casolare era senza acqua, senza luce e senza servizi igienici.Contestualmente al ritorno nel casolare, anche la madre e la sorella della sono rientrate in Australia. Le due donne erano arrivate in Abruzzo mesi fa per sostenere la figlia e la famiglia in una fase particolarmente delicata. Nonostante il ritorno nella struttura, la coppia sta proseguendo il percorso indicato dall’autorità giudiziaria. È infatti in corso il progetto di ristrutturazione del casolare, così come richiesto dai giudici, seguito dall’architetta pescarese Maria Mascarucci e ormai in fase di completamento. A breve, secondo quanto si apprende, dovrebbe essere presentato il programma dettagliato dei lavori al Comune di Palmoli.Parallelamente, il papà dei piccoli ha visitato l’appartamento messo a disposizione dal Comune per valutare gli spazi e organizzare la futura sistemazione. L’alloggio si trova nei pressi del campo sportivo del paese, ai margini dell’area boschiva, ed è stato concesso gratuitamente dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Masciulli. Secondo quanto ribadito dalla coppia, il trasferimento definitivo nella nuova abitazione avverrà solo con il rientro dei bambini, per cui si attende la decisione del Tribunale dopo il ricorso presentato dai legali della coppia affinché venga disposto il ricongiungimento.La coppia dal 2021 viveva con tre figli piccoli nel casolare. I fratellini non frequentavano la scuola (i genitori sostenevano l’educazione parentale), non avevano assistenza pediatrica, né completato il ciclo di vaccinazioni e non parlavano italiano. Nel settembre 2024 la famiglia si era intossicata con funghi raccolti dal padre ed è stata soccorsa casualmente da un vicino. In ospedale i genitori avevano rifiutato alcune cure per i figli che rifiutavano il sondino nasogastrico, episodio che aveva fatto partire le segnalazioni alle autorità.L’allontanamento dei bambini è avvenuto nell’ambito di un percorso seguito dai servizi sociali e disposto dal Tribunale per i minorenni, sulla base di valutazioni relative alle condizioni di vita dei minori. La più grande al momento dell’allontanamento aveva una bronchite non curata. Dopo un periodo di permanenza nella casa, la madre è stata allontanata il 7 marzo dalla struttura per l’atteggiamento “ostile” e “squalificante” nei confronti degli operatori. A seguito della decisioni i magistrati erano stati attaccati dalla stessa premier, Giorgia Meloni, e hanno subito una ispezione decisa dal ministro della Giustizia. I coniugi sono poi stati ricevuti dal presidente del Senato e hanno partecipato anche a una conferenza stampa alla Camera.L'articolo Famiglia nel bosco, la coppia torna nel casolare di Palmoli: avviata la ristrutturazione in attesa dei figli proviene da Il Fatto Quotidiano.