Ventiquattro ore dopo l’attentato alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca il presidente americano mette da parte i toni bassi. All’intervistatrice della Cbs: “Non sono uno stupratore né un pedofilo, come invece sostiene il mio aggressore. ”Sei una persona orribile per aver letto queste parole. Dovresti vergognarti”