L’Ue stronca l’idea della Lega: «Non si può uscire da soli dal Patto di Stabilità, l’Italia rispetti le regole»

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Da Strasburgo – «Non esiste alcuna possibilità per uno Stato membro di uscire unilateralmente dal Patto di stabilità e crescita. Le regole fiscali fanno parte del diritto dell’Unione europea e sono vincolanti per tutti gli Stati membri». Con poche parole dettate all’Ansa da un portavoce la Commissione chiude la porta a qualsiasi tentazione dell’Italia di “fare da sola”, come vorrebbe la Lega, se il governo non riuscirà ad ottenere dall’Ue maglie più larghe per finanziare provvedimenti contro la crisi energetica. «Secondo il braccio correttivo del Patto di stabilità e crescita, gli Stati membri sottoposti a procedura per disavanzo eccessivo devono rispettare il percorso correttivo raccomandato dal Consiglio, definito in termini di crescita della spesa netta», ribadisce la Commissione, rigirando il dito nella piaga della mancata uscita dell’Italia dalla procedura d’infrazione per deficit eccessivo. Già nei giorni scorsi sia Ursula von der Leyen che il Commissario all’Economia Valdis Dombrovskis avevano messo in chiaro l’indisponibilità dell’esecutivo Ue a valutare sospensioni del Patto di Stabilità. La tentazione della Lega e il no della Commissione La clausola di salvaguardia che lo consente «può essere attivata solo in caso di grave recessione economica nell’area euro o nell’Ue nel suo complesso. Per fortuna, non è questa la situazione in cui ci troviamo attualmente», aveva chiarito venerdì da Cipro von der Leyen. Esortando caso mai gli Stati membri a utilizzare 95 miliardi di fondi Ue già messi a disposizione per investimenti nel settore energetico e ancora non utilizzati. La Lega però nel weekend è tornata alla carica, chiedendo per bocca dell’ideologo economico di Matteo Salvini, Claudio Borghi, di far inserire nella risoluzione di maggioranza sul Documento di finanza pubblica l’opzione dell’uscita «unilaterale» dell’Italia dai vincoli del Patto di Stabilità. Una linea radicale che imbarazza Giorgia Meloni, pure determinata a trovare spazi d’azione a costo di rompere ogni «tabù» europeo. Ora lo stop d’imperio della Commissione, che richiama il governo al pieno rispetto delle regole e a evitare di insistere col cercare scappatoie. Foto di copertina: Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti col Commissario Ue all’Economia Valdis Dombrovskis a una riunione dell’Eurogruppo – Lussemburgo, 19 giugno 2025 (Ansa/Epa – Olivier Hoslet) L'articolo L’Ue stronca l’idea della Lega: «Non si può uscire da soli dal Patto di Stabilità, l’Italia rispetti le regole» proviene da Open.