Ventuno parole. Una quartina di versi brevi e levigati, con una rima interna che tiene insieme i versi centrali — pensieri / ieri — e una cadenza che sembra quasi fiabesca, quasi una cantilena per bambini. Eppure dentro queste ventuno parole di Stefano Benni c’è una delle osservazioni più precise e commoventi che la poesia italiana contemporanea […]