Eccellenze Automotive, il monologo da brividi di Patrese: "Siamo un motore che deve spingere sempre più forte"

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In pista, fra il 1977 e il 1993, è stato uno dei grandi protagonisti del Mondiale di Formula 1 con indosso (fra le altre) le tute dei team Alfa Romeo, Brabham e Williams. Nella serata di giovedì 9 aprile 2026 Riccardo Patrese è salito sul palco della Borsa Italiana di Milano per celebrare le Eccellenze dell'Automotive italiane premiate, con appositi riconoscimenti, da La Gazzetta dello Sport e Gazzetta Motori. Il veneto, vicecampione del mondo di F1 del 1992, ha ripercorso parte della sua storia personale, dell'epopea delle competizioni con veicoli a quattro ruote (dalle sfide del secolo scorso fra Enzo Ferrari, Tazio Nuvolari e gli altri in avanti) e dell'evoluzione e della longevità di alcune celebri realtà nazionali. "Nel mondo siamo quelli del suono della Ferrari - ha dichiarato in coda al suo monologo -, siamo una Vespa che corre sui Colli Bolognesi. Siamo una Ducati che piega in curva, una Lamborghini che esagera e anche una Fiat che, piano piano, ci porta sempre a casa. Ma siamo anche quelli, dietro le quinte, che tengono in piedi tutto quanto. Per questo non siamo solo un settore, siamo un motore. E adesso, che abbiamo due ragazzi, Kimi (Andrea Kimi Antonelli in F1) e Bez (Marco Bezzecchi in MotoGP), italiani, primi nel Mondiale, e Aprilia e Ducati sono lì davanti, è il momento giusto per iniziare a spingere sempre più forte".