A partire da oggi, gli avvocati degli imputati, e successivamente quelli delle famiglie delle vittime, potranno visionare le riprese delle telecamere di sorveglianza del bar Le Constellation a Crans-Montana la notte di Capodanno, quando morirono in un incendio 41 persone. I filmati provengono da quattordici telecamere di sicurezza, a cui si aggiungono i filmati della polizia, alcuni dei quali mostrano dei corpi. Le famiglie, quelle che lo desiderano, potranno visionare le immagini a partire da giovedì, come riporta il giornale svizzero Le Matin Dimanche. Saranno adottate misure di sicurezza per impedire che queste immagini, che i pubblici ministeri definiscono “altamente sensibili”, vengano divulgate ai media. Durante la visione, saranno consentiti solo appunti scritti a mano. La Svizzera chiederà all’Italia il rimborso delle spese medicheNei giorni scorsi è emerso che la Svizzera intende chiedere all’Italia il rimborso delle spese sanitarie sostenute dall’ospedale di Sion per il ricovero di tre ragazzi italiani rimasti feriti nel rogo. Alla base della richiesta ci sarebbero questioni normative che non permetterebbero al Cantone di farsi carico delle spese. “Apprendo da notizie di stampa che le autorità svizzere hanno intenzione di chiedere all’Italia il pagamento delle esose spese mediche che l’ospedale di Sion avrebbe sostenuto per i ricoveri, anche di poche ore, di alcuni ragazzi rimasti feriti nell’incendio di Crans-Montana. Se questa ignobile richiesta dovesse essere formalizzata, annuncio fin da ora che l’Italia la respingerà al mittente e che non le darà alcun seguito. Confido nel senso di responsabilità delle autorità svizzere e mi auguro che la notizia si riveli del tutto infondata”, ha commentato la premier Giorgia Meloni su X.Questo articolo Crans-Montana: le famiglie delle vittime si preparano a vedere i video dell’incendio proviene da LaPresse