Legge elettorale, FdI tenta il centrosinistra: “Trovare terreno comune”

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Chiusa, o comunque rinviata la partita giustizia, il governo rilancia sulla riforma elettorale, la più urgente in vista di fine legislatura, con o senza premierato. L’auspicio di una soluzione arriva dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani che spera in una veloce seconda lettura del premierato e sulla legge elettorale è netto: “Vorrei sapere dalla sinistra, specialmente il Pd, cosa vogliono fare: hanno una proposta? Se vogliono la palude dei governi tecnici o di larghe intese che si avrebbero con l’attuale legge allora inutile fare le primarie, perché comunque non sarebbe nessuno di loro a governare. Spero non sia vero che vogliano lasciare a noi il compito di fare una legge senza metterci la faccia per poi godere del risultato che la legge assicura…”. Pd: “Non hanno capito messaggio del referendum”Secca la replica del Pd per bocca del senatore Alessandro Alfieri, responsabile per le riforme: “Sono sorpreso che vogliano rilanciare sul premierato, perché così dimostrano di non aver capito il messaggio arrivato dal referendum”. Quanto alla riforma del sistema elettorale, “l’accoppiata con premierato e premi abnormi, conferma che la maggioranza intende procedere con forzature delle regole democratiche cui noi ci opporremo”. “La legge elettorale deve essere espressione di un dibattito tra tutte le forze politiche, senza nessuna forzatura – rincara la dose Filiberto Zaratti, capogruppo di Avs nella commissione Affari costituzionali della Camera -. Questa chiamata ‘in correità del Pd è curiosa, suona come una richiesta di aiuto, probabilmente perché nella destra un accordo non c’è”. Quanto alla spinta sul premierato “davvero non hanno capito l’orientamento del paese”, afferma Zaratti. Sul punto interviene anche Arianna Meloni, fiduciosa sui margini di dialogo per arrivare al risultato prima delle prossime elezioni: “Al di là delle prese di posizione ideologiche, credo che molte forze di sinistra abbiano valide ragioni per cambiare la legge elettorale e che troveremo un terreno comune”. “È nell’interesse di tutti, ma soprattutto dei cittadini, approvare una legge che dia stabilità”, aggiunge la responsabile della segreteria politica di FdI, ma la strada per la riforma è ancora lunga e in salita.Questo articolo Legge elettorale, FdI tenta il centrosinistra: “Trovare terreno comune” proviene da LaPresse