Con la storia degli audio, Roberta Bruzzone ha scatenato un vero e proprio putiferio mediatico. Domenica è sceso pesantemente in campo contro la criminologa anche Salvo Sottile, conduttore di FarWest, il programma con cui ha collaborato fino a qualche settimana fa Chiara Ingrosso, l’autrice delle registrazioni “rubate”, nonché pupilla della stessa Bruzzone.Il popolare giornalista siciliano non ha usato mezzi termini nel seguente post pubblicato sui social: “Mi fa abbastanza sorridere la signora Bruzzone che, con quel tono da giudice morale, va a Quarto Grado, programma dove aveva giurato di non mettere più piede, per dire che a Chiara Ingrosso è stato impedito di fare il suo lavoro. Cioè fa intendere che FarWest o io l’avremmo censurata. Ovviamente di questo risponderà nelle sedi opportune. ‘Noi ne abbiamo evidenza’. Ma noi chi? A nome di chi parla la Bruzzone? FarWest non ha mai censurato nessuno e ha al suo attivo giornalisti di valore che usano le registrazioni per il programma, non per consegnarle alla Bruzzone e consentirle di andare a Quarto Grado a fare il fenomeno. Dopodiché, la signora Bruzzone per un mese ha detto che avrebbe presentato lei un esposto. Poi chi è che lo presenta? Una giornalista che, a suo dire, sarebbe stata censurata. Per ora mi fermo qui”.D’altro canto, a voler essere buoni, sembra che la criminologa stia attraversando una fase dominata dal nervosismo. Ciò è dimostrato dall’incontenibile aggressività che ha manifestato proprio nel corso del programma di Gianluigi Nuzzi, dando testualmente dello psicopatico a un personaggio – forse uno youtuber – che starebbe raccogliendo adesioni per una querela nei suoi confronti, e dei mentecatti alle persone che lo seguono..Leggi anche: Garlasco, sugli audio la Bruzzone sta andando a sbattereOra, come ho già avuto modo di sostenere in precedenza, credo che, in questa delicata fase del caso di Garlasco, in cui gran parte degli italiani spera che sia fatta veramente giustizia su un conclamato errore giudiziario, chi cerca di alzare un continuo polverone per delegittimare la nuova indagine, gettando fango su chi si batte per la riabilitazione di Alberto Stasi, altro non otterrà che farsi male da solo. D’altro canto, come mi disse molti anni fa una mia cara amica, psicologa di professione, se non fai altro che prendere a calci il mondo circostante, alla fine il mondo medesimo ti restituisce gli stessi calci, con gli interessi. Meditate, criminologi, meditate.Claudio Romiti, 27 aprile 2026L'articolo Garlasco, non si ferma il putiferio creato dalla Bruzzone proviene da Nicolaporro.it.